(AGENPARL) - Roma, 25 Aprile 2026 - “Le dichiarazioni rilasciate da Beatrice Venezi a La Nacion, secondo cui i posti nell’orchestra veneziana si tramanderebbero di “padre in figlio” sono inaccettabili ed incompatibili con il suo ruolo. Esprimiamo totale solidarietà all’orchestra, già immobilizzazione per una nomina di matrice politica che non ha nulla a che fare con il merito che un’istituzione così prestigiosa meriterebbe. Adesso si aggiunge un’offesa ai lavoratori e alla fondazione, di fronte alla quale il soprintendente Colabianchi non può restare in silenzio. Così come non può restare in silenzio davanti al “mistero” del compenso della Venezi, che rimane ignoto nonostante una richiesta di accesso agli atti. Sono venuti meno anche i su posti più basilari per il mantenimento della nomina di Venezi. È il momento che Beatrice Venezi ne prende atto e faccia un passo indietro”.
Così il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini.