(AGENPARL) - Roma, 5 Marzo 2026 - La Francia non invierà rappresentanti ufficiali alla cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici Invernali 2026, che si terranno in Italia. La decisione è stata annunciata dal ministro francese dello Sport, Marina Ferrari, che ha spiegato come la scelta sia legata alla partecipazione di atleti provenienti da Russia e Bielorussia sotto le rispettive bandiere nazionali.
Secondo quanto riferito, la Francia intende così esprimere il proprio disaccordo con la posizione adottata dal Comitato Paralimpico Internazionale, che avrebbe autorizzato la partecipazione degli atleti russi e bielorussi secondo le regole vigenti. Il ministro ha inoltre dichiarato che nessun funzionario francese sarà presente anche alla cerimonia di chiusura dei Giochi.
La posizione francese si inserisce in un contesto già segnato da analoghe decisioni di boicottaggio annunciate da Ucraina, Repubblica Ceca, Lituania, Estonia e Finlandia, che hanno comunicato la loro assenza alla cerimonia di apertura in segno di protesta.
Nel frattempo, il Comitato Paralimpico Russo ha confermato la partecipazione di una delegazione di atleti ai Giochi del 2026, dopo le recenti decisioni e revisioni delle autorità sportive internazionali che hanno modificato il quadro di ammissione. La competizione, in programma dal 6 al 15 marzo 2026, resta quindi al centro di un acceso dibattito politico e sportivo a livello internazionale.
Le tensioni evidenziano come le decisioni sportive siano sempre più intrecciate con dinamiche geopolitiche, con posizioni divergenti tra governi, comitati nazionali e organismi sportivi internazionali.