(AGENPARL) - Roma, 4 Marzo 2026(AGENPARL) – Wed 04 March 2026 COMUNICATO STAMPA
Raccolta differenziata: Giussano consolida l’80% anche nel 2025
Più di 8.600 tonnellate avviate a recupero e picchi mensili oltre l’81%
Giussano consolida i risultati raggiunti negli ultimi anni in materia di sostenibilità ambientale: nel corso del 2025, la percentuale di raccolta differenziata si è attestata al 79,83%, confermando di fatto il traguardo dell’80% e registrando un lieve incremento rispetto al 2024.
Un dato che testimonia la continuità dell’impegno della cittadinanza e delle attività produttive verso una gestione sempre più responsabile dei rifiuti, in linea con il percorso virtuoso intrapreso negli ultimi anni.
“Il risultato del 2025 – dichiarano il Sindaco Marco Citterio e l’assessore all’Ambiente Giacomo Crippa – conferma come la raccolta differenziata sia ormai parte integrante delle abitudini quotidiane delle nostre famiglie e delle nostre imprese. Mantenersi stabilmente attorno all’80% rappresenta un obiettivo ambizioso e allo stesso tempo un limite fisiologico per una realtà urbana come la nostra. Il consolidamento di questo dato è il segno di una comunità attenta e consapevole”.
Nel dettaglio, nel corso del 2025 sono state raccolte complessivamente oltre 10.768 tonnellate di rifiuti: di queste, circa 2.170 tonnellate di secco indifferenziato, mentre le restanti 8.600 tonnellate sono state avviate a recupero.
I numeri confermano la sostanziale stabilità dei quantitativi complessivi rispetto all’anno precedente e la solidità del sistema di gestione dei rifiuti sul territorio. Le principali frazioni avviate a riciclo restano organico, carta e cartone, vetro, multimateriale, verde, legno e rifiuti ingombranti, affiancate da altre raccolte significative quali metalli, RAEE, inerti, oli vegetali, farmaci, batterie e materiali provenienti dallo spazzamento strade.
Dal punto di vista dell’andamento mensile, sei mesi dell’anno hanno superato la soglia dell’80% di raccolta differenziata, con il picco dell’81,42% registrato a settembre e dell’81,14% del mese di luglio.
