(AGENPARL) - Roma, 3 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Tue 03 March 2026 *Sospensione avvisi pubblici finanziati con risorse FESR– FSE+ 2021-2027*
La Giunta regionale questo pomeriggio ha approvato una delibera con la
quale si sospende la ricezione di nuove istanze a valere sugli avvisi
pubblici “Contratti di Programma (CdP)”, “Programmi Integrati di
Agevolazione (PIA)”, “Mini Pacchetti Integrati di Agevolazione (MiniPIA)”,
“Programmi Integrati di Agevolazione nel settore turistico-alberghiero (PIA
Turismo)”, “Mini Pacchetti Integrati di Agevolazione nel settore
turistico-alberghiero (MiniPIA Turismo)” finanziati con risorse PR Puglia
FESR – FSE+ 2021-2027.
Il provvedimento nasce dopo un’analisi accurata delle istanze pervenute e
dell’ammontare potenziale degli incentivi richiesti e prevedibilmente
riconoscibili e dopo aver calcolato le risorse ancora disponibili.
La Giunta ha ritenuto prioritario consentire alle domande presentate e in
fase di istruttoria, la possibilità di concorrere al riconoscimento dei
finanziamenti. Gli uffici procederanno allo svolgimento delle istruttorie
delle pratiche pendenti. Nel corso di tale attività potrebbero essere
accertate eventuali economie ulteriormente impegnabili.
Al fine di garantire una sana gestione finanziaria delle misure e di non
determinare potenziali danni per le imprese, la Giunta ha inteso
responsabilmente non alimentare aspettative di finanziamento.
Restano attivi i bandi:
– Step – Piattaforma per le Tecnologie Strategiche per l’Europa.
L’Avviso regionale è finalizzato ad incentivare appunto lo sviluppo o la
fabbricazione delle tecnologie “critiche”. Beneficiari della misura sono
imprese di grandi dimensioni, PMI, micro imprese, start up tecnologiche e
imprese innovative, con soglie di investimento differenti a seconda della
dimensione d’impresa e della tipologia di investimento.
– Nidi – sostiene, con contributi a fondo perduto e prestiti
rimborsabili, persone che hanno perso il lavoro, giovani e donne che
vogliono avviare studi professionali associati o microimprese, costituite
da meno di 6 mesi o non ancora costituite, micro e piccole imprese
esistenti che vogliono realizzare un subentro generazionale nella propria
gestione, dipendenti che intendono salvaguardare la propria occupazione
rilevando le imprese in crisi o le imprese confiscate per cui lavorano.
– Tecno nidi – sostiene le startup e imprese innovative di piccola
dimensione, iscritte da non più di 5 anni al Registro delle imprese, che
intendono realizzare piani di investimento in ambito tecnologico.
– JTF (Just transition fund) – con le misure PIA Jtf e MiniPia-jtf
sostiene investimenti produttivi finalizzati alla diversificazione, alla
modernizzazione e alla riconversione economica che portino alla creazione
di posti di lavoro nella provincia di Taranto; contribuisce ad investimenti
in attività di ricerca e sviluppo e promozione del trasferimento di
tecnologie avanzate; sviluppo dei processi di innovazione; sviluppo di
competenze per la specializzazione intelligente, la transizione
industriale, l’imprenditorialità e l’adattabilità delle imprese ai
cambiamenti; acquisizione di servizi avanzati di sostegno (compresi i
servizi di gestione, marketing e progettazione). Oltre a presentare una
specificità geografica, i fondi del Just Transition Fund assicurano una
quota di contributo fondo perduto elevata del 10% in più per gli
investimenti produttivi promossi nella provincia di Taranto.
“L’atto di oggi è un passo doveroso verso tutti gli investitori che stavano
programmando un investimento in Puglia potendo contare sul contributo
importante della Regione – commenta l’assessore allo Sviluppo economico,
Eugenio Di Sciascio. La quantità di domande ad oggi in fase di
istruttoria, sommata al lavoro enorme fatto negli anni scorsi, ci hanno
fatto responsabilmente scegliere di sospendere temporaneamente la
possibilità di presentazione delle nuove domande, che ricordiamo per ogni
imprenditore comportano un investimento.
Ad oggi stiamo analizzando richieste per un totale complessivo di
investimenti pari a quasi 5 miliardi di euro con un contributo regionale
richiesto che si aggira sui 2,6 miliardi. Certamente i contributi richiesti
– come sempre succede – all’esito delle istruttorie saranno ridimensionati,
ma in ogni caso rappresentano un cifra ingente. Nelle more stiamo
approfondendo ogni possibile ipotesi per individuare nuove risorse per
rifinanziare questi strumenti fino all’avvio della nuova programmazione
comunitaria.
Restano aperti i bandi per le giovani imprese, le imprese innovative e gli
investimenti, anche di grandi dimensioni, sulle cosiddette “tecnologie
critiche” ossia quegli impianti e tecnologie ritenute strategiche dalla UE
per il prossimo futuro. In ultimo, ma di grande importanza, le misure del
Just Transition Fund che si concentrano sullo sviluppo di un nuovo sistema
impresa nella provincia di Taranto su cui siamo decisi a concentrare le
nostre energie”.
Trending
- Intervento del sindaco Luca Salvetti: “BASTA FALSE NOTIZIE E SENTITO DIRE SUGLI ALBERI DI VIA MAMELI
- Rischio incendi, nuova allerta di codice arancione su Cagliari per la giornata di lunedì 3 agosto – Comunicato stampa
- Rivoluzione per l’ex Centro Civico della Bissuola: grazie alla collaborazione Biennale-Comune la prossima primavera nascerà un g
- Banca Centrale Cinese: più supporto all’economia reale per la seconda metà del 2026
- Petrobras: produzione record di petrolio e gas nel secondo trimestre 2026, +14% in un anno
- Tunisia, boom delle esportazioni di datteri: +11,5% nella stagione 2025/2026
- Giappone: nasce il nuovo ufficio d’Intelligence nazionale. In Cina crescono i timori per l’espansione militare
- BOLOGNA, CASTELLONE (M5S): TENERE VIVA MEMORIA PER DIFENDERE DEMOCRAZIA CONTRO OGNI FORMA DI VIOLENZA
- BOLOGNA. ROTONDI (FDI): STUCCHEVOLI LE POLEMICHE SU ASSENZA MINISTRI, IL 2 AGOSTO ANDREBBE ONORATO SENZA PROPAGANDA MA LA SINISTRA NON LO SA FARE
- Brasile, il caro fertilizzanti mette sotto pressione l’agricoltura: aumentano i costi e crescono i rischi per la filiera
