(AGENPARL) - Roma, 25 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 25 February 2026 Aosta, 25 febbraio 2026
Comunicato stampa n. 112/SC
Interpellanza sui finanziamenti per i giovani agricoltori
Il Governo integrerà le risorse europee per finanziare i giovani
agricoltori valdostani? Lo ha chiesto il gruppo Autonomisti di Centro con
un’interpellanza discussa nella seduta consiliare del 25 febbraio 2026.
«La graduatoria provvisoria del bando che destina 40mila euro ai giovani
agricoltori che subentrano in un’azienda e 70mila euro a coloro che avviano
una nuova attività conta 50 domande ma i fondi del Complemento per lo
sviluppo rurale (Csr) previsti per la misura sono sufficienti per
finanziare soltanto le prime 14 – ha osservato il Capogruppo Marco Carrel
-. Chiediamo quanti fondi servirebbero per finanziare le altre domande
presentate e se sia intenzione della Giunta trovare le risorse necessarie
nell’assestamento per finanziare tutti i piani giovani.»
L’Assessore all’agricoltura, Speranza Girod, ha premesso che «l’intervento
a sostegno dei giovani agricoltori si fonda su due regimi giuridici
distinti ma complementari, disciplinati da normative differenti e senza
impatto sul bilancio regionale. Da un lato, il Csr 2023-2027, che non
incide sul bilancio regionale, prevede un premio forfettario di primo
insediamento per i giovani che avviano un’azienda agricola, con un aiuto
diretto e immediato a sostegno della fase di start-up. Dall’altro, la
realizzazione del piano aziendale è finanziata dalla legge regionale n.
17/2016, che sostiene gli investimenti nella produzione primaria e nella
trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Solo
l’integrazione efficace di questi strumenti consente di garantire un reale
ricambio generazionale, accompagnando i giovani sia nell’avvio sia nel
consolidamento e nello sviluppo dell’impresa.»
Rispondendo puntualmente, l’Assessore ha specificato che «la graduatoria
provvisoria, riferita alle 50 domande presentate e redatta sulla base del
punteggio autoassegnato dalle aziende, evidenzia un fabbisogno complessivo
di 2 milioni 330mila euro, a fronte di una dotazione iniziale di 800mila
euro prevista nella legislatura precedente. Fin dal mio insediamento ci
siamo attivati per reperire le risorse necessarie a soddisfare le domande
utilmente collocate in graduatoria. Il 4 febbraio 2026 il Comitato di
sorveglianza del Csr 2023-2027 ha approvato il trasferimento di 1,53
milioni di euro all’intervento Sreo1 (dedicato al primo insediamento dei
giovani agricoltori), portando la dotazione complessiva a 2,33 milioni di
euro. Tuttavia, per rendere operativo lo scorrimento è necessaria la
notifica formale delle modifiche dal Ministero dell’agricoltura alla
Commissione europea, a seguito della valutazione di strategicità
dell’intervento: una procedura complessa che richiederà alcuni mesi. Nel
frattempo, gli uffici hanno già avviato le istruttorie preliminari.»
«Quanto alla legge regionale 17/2016 – ha aggiunto -, le domande presentate
stimano un fabbisogno di circa 11 milioni di euro per l’articolo 5
(produzione agricola primaria) e di circa 1 milione 227mila euro per
l’articolo 6 (trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli),
dati ancora preliminari e non definitivi. Il sostegno ai giovani
agricoltori è una scelta strategica imprescindibile in un contesto segnato
dall’abbandono delle attività agricole e dall’aumento dell’età media degli
imprenditori, che mette a rischio il ricambio generazionale, lo sviluppo e
la tutela del territorio. In sede di assestamento di bilancio, sulla base
delle risorse disponibili e in collaborazione con tutti i colleghi, sarà
nostra intenzione individuare i fondi necessari.»
Il Consigliere Carrel si è detto insoddisfatto: «Ci tengo a ribadire che la
dotazione iniziale del Csr non è stata una scelta discrezionale degli
Assessori, ma il risultato di regole e percentuali vincolate previste nella
fase di costruzione del programma. Come Consiglio regionale abbiamo
approvato strumenti normativi, dalla legge 17/2016 alla 1/2024, proprio per
creare le condizioni utili a sostenere il settore. Oggi però servono
risposte chiare: non basta concedere il premio di primo insediamento se poi
non si garantiscono le risorse per realizzare i piani di investimento.
Questa è una responsabilità politica che spetta all’attuale Assessore. In
sede di assestamento di bilancio ci aspettiamo che vengano individuati gli
11 milioni per finanziare la legge 17/2016: in caso contrario l’agricoltura
sarà sconfitta.»
