(AGENPARL) - Roma, 25 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 25 February 2026 L’assessore risponde a un’interrogazione in Consiglio regionale
Pordenone, 25 feb – “L’intervento di riqualificazione della
viabilit? che attraversa la frazione di Cimpello nasceva in un
quadro strategico diverso, legato all’ipotesi della cosiddetta
“viabilit? del mobile”, che avrebbe collegato Pasiano e Azzano
Decimo al nodo di Cimpello con un’infrastruttura di traffico
pesante. La Regione ha rivisto quell’impostazione, eliminando
l’arteria e puntando invece sull’allungamento della
circonvallazione sud di Pordenone e sul potenziamento della
viabilit? regionale esistente. La nostra ? una scelta di sistema:
ridurre il traffico di attraversamento nei centri abitati e
limitare il consumo di suolo”.
Lo ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e
Territorio, Cristina Amirante, rispondendo in Consiglio regionale
a un’interrogazione sui lavori di riqualificazione della
viabilit? nella frazione di Cimpello di Fiume Veneto.
Amirante ha ricordato che l’intervento, affidato in delegazione
amministrativa al Comune, ha subito rallentamenti dovuti in
particolare alle interferenze con il Piano di gestione del
rischio alluvionale. “Le medesime difficolt? – ha spiegato – si
sono riscontrate anche in opere strategiche regionali, come la
ciclabile FVG2 tra Latisana e Torviscosa, finanziata con 20
milioni di euro di fondi Pnrr, dove l’Autorit? di bacino
considera le piste ciclabili come nuove infrastrutture e non come
semplici adeguamenti, imponendo l’innalzamento delle quote”.
Nel caso di Fiume Veneto, ci? ha comportato differenze di quota
rispetto ad altri tratti gi? realizzati e criticit? nella
progettazione della passerella ciclopedonale, tema su cui la
Regione sta garantendo la massima collaborazione tecnica. “Dopo
un lungo confronto istituzionale su casi analoghi, riteniamo di
poter offrire un supporto concreto al Comune, che ha dovuto
affrontare prima l’aumento dei prezzi e poi l’adeguamento alle
prescrizioni del Pgra”, ha aggiunto l’assessore.
Sul tratto di competenza regionale ? necessario togliere il
traffico pesante, mentre per la parte urbana la Regione ha pi?
volte sollecitato interventi di moderazione del traffico,
facendosi parte attiva nel sostegno alle soluzioni individuate.
“Gli interventi in area urbana di calmierazione della velocit? –
ha sostenuto l’assessore – sono di competenza comunale e
l’Amministrazione ci ha comunicato che user? fondi propri per
realizzarle”.
“La volont? della Regione – ha concluso l’assessore rispondendo
all’interrogazione – ? spostare le quote di traffico che oggi
interessano la zona industriale di Azzano Decimo e il distretto
del mobile sulla direttrice regionale Pordenone-Oderzo e
sull’allungamento della circonvallazione sud di Pordenone,
utilizzando infrastrutture esistenti e senza gravare
ulteriormente su realt? come Cimpello. Non bastano interventi
puntuali, occorre capire che serve una strategia complessiva
capace di diminuire il traffico pesante e migliorare la qualit?
della vita dei cittadini”.
ARC/LIS/al
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