(AGENPARL) - Roma, 24 Febbraio 2026 - Il presidente francese Emmanuel Macron ha riconosciuto l’assenza di piena unità tra i partner della cosiddetta “coalizione dei volenterosi” in merito alle garanzie di sicurezza da offrire a Ucraina. A riferirlo è stata l’Agence France-Presse (AFP).
Secondo quanto riportato dall’agenzia, Macron ha invitato i membri della coalizione a “ritirare le loro obiezioni” sulle garanzie previste per Kiev, sottolineando la necessità di semplificare la pianificazione delle misure e rafforzare la credibilità degli impegni assunti.
“È estremamente importante attuare tutto ciò che abbiamo concordato nei tempi previsti, affinché i piani ispirino fiducia”, avrebbe dichiarato il presidente francese, evidenziando la necessità di coerenza e coordinamento tra gli alleati.
Macron ha inoltre ribadito l’importanza di proseguire i colloqui di pace, pur ammettendo di essere “scettico sulle prospettive di un accordo rapido”, in un contesto diplomatico che resta complesso e segnato da profonde divergenze.
In precedenza, il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov aveva affermato di non vedere in Europa figure politiche disposte a lavorare per una soluzione sostenibile della crisi ucraina, sottolineando le persistenti tensioni tra Mosca e i Paesi europei.
