(AGENPARL) - Roma, 20 Febbraio 2026 - Francia, Germania, Italia, Polonia e Regno Unito chiedono che qualsiasi accordo di pace tra Ucraina e Russia sia accompagnato da “solide” garanzie di sicurezza per Kiev.
La posizione è stata espressa in una dichiarazione congiunta diffusa al termine di un incontro tenutosi a Cracovia, nel sud della Polonia, tra i rappresentanti dei ministeri della Difesa dei cinque Paesi. Nel testo si sottolinea che “garantire la sovranità e la sicurezza a lungo termine dell’Ucraina deve essere parte integrante di qualsiasi accordo di pace” e che ogni intesa dovrà includere meccanismi concreti di protezione per Kiev.
Secondo la dichiarazione, la presenza di “forti forze armate ucraine” rappresenta la principale garanzia affinché il Paese possa vivere in pace, evidenziando come il rafforzamento militare resti un pilastro della strategia di deterrenza europea.
Colloqui difficili e nessun progresso
La presa di posizione arriva mentre, a quasi quattro anni dall’inizio del conflitto, si sono svolti nuovi colloqui tra Russia, Ucraina e Stati Uniti. I negoziati sono stati descritti da Mosca e Kiev come “difficili” e si sono conclusi senza progressi tangibili verso un cessate il fuoco stabile o un’intesa politica.
I cinque Paesi riuniti a Cracovia fanno parte della cosiddetta “coalizione dei volenterosi”, il gruppo di Stati europei maggiormente impegnati nel sostegno politico e militare all’Ucraina.
Ipotesi forza multinazionale
Alcuni dei Paesi coinvolti hanno inoltre espresso disponibilità a partecipare a una possibile forza multinazionale da dispiegare dopo l’entrata in vigore di un cessate il fuoco, con funzione deterrente contro eventuali nuove escalation tra Mosca e Kiev.
L’iniziativa riflette la volontà di diverse capitali europee di assumere un ruolo più diretto nelle garanzie di sicurezza regionali, nel timore che un accordo privo di strumenti concreti possa rivelarsi fragile e temporaneo.