(AGENPARL) - Roma, 11 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Wed 11 February 2026 Per oscena coincidenza, in quella che in Italia è celebrata come “Giornata
del ricordo”, in nome delle sole vittime di guerra italiane, di un
conflitto scatenato dai nazifascisti, il Parlamento europeo ha cancellato
con un colpo di spugna, aspetti fondamentali della sua base più nobile,
quella del diritto d’asilo e di protezione umanitaria. Con una larga
maggioranza, destre estreme, Partito Popolare e il sostegno di alcuni voti
in libertà di liberali, socialisti, persino di un verde, si è consumata la
seconda parte di una tragedia il cui esito pare scontato. Bisognerà
attendere che quanto deciso a Strasburgo venga adottato dal Consiglio
europeo e messo in pratica. Ma per chi fugge da paesi come Bangladesh,
Colombia, Egitto, Kosovo, India, Marocco e Tunisia, il destino pare
segnato. Sono ritenuti dalle nostre potenze suprematiste “sicuri” e quindi
le richieste di asilo per chi di questi paesi è originario, verranno –
salvo eccezioni comprovate – rigettate e si verrà rimpatriati. Lo stesso
accadrà per quei paesi, si pensi alla Turchia, che hanno già fatto domanda
di adesione all’UE. Alcuni Paesi saranno poi considerati e sulla base di
decisioni soggettive delle autorità dei singoli Stati Membri dell’UE,
considerati come “terzi sicuri”, ovvero in cui spedire anche chi di questi
non è cittadino, esaminando le richieste di protezione in loco e non in
Europa. È il, volto, in abiti eleganti, di chi urla di remigrazione,
volendo nei fatti cacciare unicamente le persone ritenute non idonee allo
sfruttamento e alla subalternità. Il giorno in cui il Consiglio Europeo
chiuderà la pratica e quello, in giugno, in cui entrerà in vigore l’orrendo
Patto su Immigrazione e Asilo contro cui c’è stata scarsa o insufficiente
opposizione, sarà un momento buio per l’Europa. I parlamentari che hanno
votato queste proposte sono la rappresentazione legislativa di quella che
potrebbe essere una prossima ICE europea
Stefano Galieni, responsabile immigrazione Partito della Rifondazione
Comunista – Sinistra Europea