(AGENPARL) - Roma, 19 Aprile 2026 - A pochi giorni dalla conclusione delle elezioni parlamentari, il ministro dell’Interno ad interim Emil Dechev ha reso pubblici i nomi dei partiti coinvolti nelle segnalazioni di irregolarità elettorali, fornendo anche un quadro dettagliato dell’attività svolta per garantire la regolarità del voto.
Secondo quanto dichiarato, il Movimento per i Diritti e le Libertà risulta essere il partito con il maggior numero di segnalazioni, ben 631, legate a presunti reati elettorali, tra cui l’acquisto di voti. Seguono GERB con 318 segnalazioni, Vazrazhdane con 18, Bulgaria Progressista con 16, BSP con 13 e Continua il Cambiamento – Bulgaria Democratica con 11. Numeri più contenuti riguardano Velichie con 7 segnalazioni, Esiste un tale popolo con 4 e MECh con 2.
Il ministro ha precisato che esistono numerose segnalazioni in cui non viene indicato alcun partito specifico, segno di una diffusione più ampia delle irregolarità segnalate.
Nel dettaglio, il bilancio complessivo evidenzia un significativo aumento delle attività investigative e delle denunce. Sono stati aperti 72 fascicoli processuali nei confronti di persone che godono di immunità, mentre il numero totale delle segnalazioni di irregolarità ha raggiunto quota 2.947, con un incremento del 204% rispetto alle elezioni dell’ottobre 2024.
Ancora più marcato l’aumento dei procedimenti preliminari per reati contro i diritti politici, che sono stati 614, pari a un numero 5,5 volte superiore rispetto alla precedente tornata elettorale. Le forze dell’ordine hanno inoltre effettuato 425 arresti, un dato nettamente superiore ai 72 registrati nel 2024.
Tra i casi più rilevanti segnalati dal ministro Dechev figura quello del sindaco della città di Lom, nel nord del Paese, che sarebbe stato ripreso mentre offriva denaro in cambio di voti. In relazione a questo episodio, undici testimoni sono già stati interrogati davanti a un giudice.
Il ministro ha interpretato questi risultati come un segnale positivo, sottolineando una crescente fiducia dei cittadini nei confronti del Ministero dell’Interno. Secondo Dechev, l’intensificazione delle segnalazioni e delle indagini dimostra l’efficacia delle misure adottate per contrastare le irregolarità e garantire elezioni più trasparenti.
Nonostante ciò, i dati evidenziano anche la persistenza di criticità nel sistema elettorale bulgaro, con un numero elevato di segnalazioni che continua a sollevare interrogativi sull’integrità del processo democratico nel Paese.