(AGENPARL) - Roma, 3 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Tue 03 February 2026 Comunicato stampa n.01/2026
FARMACIA DEI SERVIZI: OLTRE 57.000 PRESTAZIONI EROGATE NEL 2025
Bilancio di fine anno con 17.520 screening del diabete non noto e quasi 29.000 prestazioni di telecardiologia
Bellon: «Numeri in costante ascesa. Il riconoscimento della “farmacia dei servizi” all’interno del Servizio Sanitario è una svolta. Incontreremo la Regione per definire la nuova progettualità da avviare nel 2026»
La suddivisione mensile dei 57.642 servizi erogati in Veneto alla cittadinanza è così strutturata: 2.705 a gennaio; 4.484 a febbraio; 5.419 a marzo; 4.687 ad aprile; 4.768 a maggio; 3.802 a giugno; 3.686 a luglio; 3.751 ad agosto; 5.038 a settembre; 6.650 a ottobre; 6.996 a novembre; 5.656 a dicembre. Nello specifico 17.520 prestazioni di screening del diabete non noto; 11.779 holter cardiaci; 9.899 elettrocardiogrammi; 7.113 holter pressori; 5.549 screening per l’ipertensione non nota; 5.335 screening per la prevenzione del colesterolo; 410 prestazioni per il monitoraggio dell’aderenza terapeutica al diabete e 37 per quella al BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva).
A livello territoriale, il maggior numero di prestazioni è stato erogato dalle farmacie dell’ULSS 9 Scaligera con 26.429, a seguire ULSS 8 Berica (6.907), ULSS 6 Euganea (6.536), ULSS 3 Serenissima (6.301), ULSS 5 Polesana (4.248), ULSS 7 Pedemontana (2.842), ULSS 4 Veneto Orientale (2.477), ULSS 2 Marca Trevigiana (1.384), ULSS 1 Dolomiti (518).
«Il 2025 ha consacrato la farmacia dei servizi quale primo presidio di prossimità per la cittadinanza. I servizi erogati senza oneri a carico dei cittadini hanno registrato numeri in costante ascesa: i cittadini hanno sviluppato una percezione sempre più chiara del ruolo delle farmacie all’interno del Servizio Sanitario Regionale – spiega Andrea Bellon, presidente di Federfarma Veneto – . Il DDL di Bilancio 2026 pone termine alla sperimentazione della cosiddetta “farmacia dei servizi” e rappresenta un punto di svolta riconoscendola come realtà integrata nel Servizio Sanitario. Per definire la nuova progettualità da avviare nel 2026 è previsto un incontro con il presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani e l’assessore alla Sanità e Programmazione Sanitaria Gino Gerosa. Nella piena condivisione d’intenti e collaborazione che ha sempre caratterizzato i rapporti fra Federfarma Veneto e Regione, sarà l’occasione per fare un bilancio delle attività svolte e ragionare su come stabilizzare determinati servizi e ampliarne l’offerta alla cittadinanza attraverso la collaborazione fra le farmacie e gli altri professionisti della salute».
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