(AGENPARL) - Roma, 28 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Wed 28 January 2026 **Carnevale di Viareggio, dal 1 al 21 febbraio sfilano i carri allegorici
più grandi del mondo**
/Scritto da Lorenza Berengo, mercoledì 28 gennaio 2026 alle 17:26/
Arte, spettacolo, stupore, magia. Il Carnevale di Viareggio torna nel 2026
con l’energia creativa che da oltre 150 anni lo rende uno dei grandi eventi
culturali italiani. Ogni anno richiama più di 600mila visitatori da tutto
il mondo, attratti dai celebri giganti di cartapesta: monumentali opere
allegoriche che trasformano la satira e l’allegoria in un linguaggio visivo
capace di raccontare il presente con ironia, forza teatrale e
immaginazione.
I carri allegorici, vere e proprie macchine sceniche viaggianti, sono il
cuore delle sei sfilate sui Viali a Mare – in programma il 1, 7, 12, 15, 17
e 21 febbraio – durante le quali sfileranno 9 carri di prima categoria, 4
di seconda, 8 mascherate in gruppo e 8 maschere isolate. Ogni costruzione
è un universo narrativo: dietro le colossali figure che dominano il
Lungomare lavorano squadre di artisti e creativi, affiancati da centinaia
di figuranti che, con costumi, coreografie e musiche originali, animano la
scena trasformando ogni carro in un’esperienza immersiva e coinvolgente.
Il Carnevale è stato presentato questo pomeriggio nella Sala Pegaso di
palazzo Strozzi Sacrati dal presidente Eugenio Giani insieme all’assessora
alla cultura Cristina Manetti, al sindaco di Viareggio Giorgio del Ghingaro
con la presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio Marialina
Marcucci e l’assessora alla cultura del Comune di Viareggio Elisabetta
Matteucci.
“Il Carnevale di Viareggio – ha detto Eugenio Giani – è il risultato di
un grande lavoro di squadra. La Fondazione, guidata con competenza dalla
presidente Marialina Marcucci, il Comune di Viareggio e la Regione Toscana
hanno saputo lavorare insieme per sostenere un Carnevale che partiva da una
situazione oggettiva di difficoltà, non tanto della manifestazione quanto
della città. Oggi il Carnevale di Viareggio è invece un elemento di
prestigio e di lustro per tutta la Toscana, non solo nei giorni delle
sfilate ma durante tutto l’anno. La Cittadella del Carnevale è un presidio
culturale permanente, un luogo dove nascono i carri e che consente ogni
giorno di mostrare un Carnevale allegorico capace di unire creatività e
tecnologia, allegria e intelligenza artistica. Un vero e proprio
laboratorio di un nuovo Rinascimento toscano, animato da artisti che sono
autentici creatori d’arte”.
Per l’assessora Cristina Manetti “Il Carnevale di Viareggio rappresenta
in modo straordinario l’identità culturale della Toscana. Raccontare il
Carnevale – ha spiegato Manetti- significa raccontare la Toscana dentro e
fuori i nostri confini. È una delle manifestazioni più ricche, importanti
e identitarie del nostro territorio, un vero fiore all’occhiello della
cultura regionale. La Regione è da sempre vicina al Carnevale, non solo
con un sostegno economico, ma soprattutto con un sostegno di valori: quelli
espressi dall’ironia, dalla creatività e dal lavoro delle maestranze che,
dietro le quinte, danno vita a carri straordinari. Il Carnevale è anche
una grande occasione di attrattività turistica e culturale, capace di
arricchire la Toscana e renderla una meta sempre più ambita nel mondo. In
153 anni di storia, portati magnificamente, il Carnevale si è arricchito
di mostre, incontri e iniziative collaterali che ne fanno una vera e
propria rassegna culturale. I temi scelti parlano di attualità, sociale e
valori condivisi: quest’anno, attraverso il colore, il Carnevale si fa
portavoce di un messaggio universale di pace, libertà e serenità, valori
fondamentali che uniscono le persone e che trovano in questa manifestazione
un potente strumento di espressione e condivisione”.
Oltre alle sei sfilate, Viareggio vive il suo Carnevale anche di sera,
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