(AGENPARL) - Roma, 23 Gennaio 2026(AGENPARL) – Fri 23 January 2026 Comunicato stampa / 23 gennaio 2026
Università di Macerata, pubblicato il Piano Strategico 2026-2028
Attenzione ai bisogni della comunità studentesca,
integrazione nel territorio e proiezione internazionale
Consultabile online, il documento definisce priorità e obiettivi strategici per il prossimo triennio.È online il Piano Strategico 2026–2028 dell’Università di Macerata, la tabella di marcia che guiderà l’Ateneo nel prossimo triennio. Pubblicato per la prima volta esclusivamente in formato digitale, il documento coniuga sostenibilità, evitando consumo di carta, e accessibilità, essendo consultabile anche da smartphone sul sito http://www.unimc.it/psa.
«Il Piano Strategico definisce obiettivi e azioni di un Ateneo proiettato verso il futuro, attento ai bisogni della comunità studentesca, radicato nel territorio e con una forte vocazione internazionale – afferma il rettore John McCourt -. La visione è chiara: essere una comunità che cresce insieme, solidale e aperta all’Europa e al mondo, mettendo le proprie competenze al servizio della città e della società». Il documento nasce da un percorso di pianificazione condiviso, con attenzione al monitoraggio degli obiettivi. «È il risultato di un confronto con la comunità universitaria e i portatori di interesse esterni, e supportato da un’accurata analisi del contesto nazionale ed internazionale di riferimento. Un processo accompagnato da un sistema di monitoraggio pensato per orientare le scelte e le azioni future e alimentare il dialogo costante con la comunità universitaria e la società civile.», spiega Francesca Bartolacci, docente referente del Piano Strategico di Ateneo.
Le priorità.
Didattica, ricerca, valorizzazione delle conoscenze, internazionalizzazione, benessere e sostenibilità sono i pilastri di una strategia integrata, fondata sul dialogo con la comunità sociale e orientata alla generazione del valore pubblico. Sono quattro le principali direttrici di sviluppo. La prima, relativa a studenti, inclusione, didattica e benessere, prevede servizi e iniziative per accompagnare i percorsi formativi, contrastare le discriminazioni, potenziare il supporto psicologico e l’attenzione a disabilità e DSA. La didattica richiede un aggiornamento continuo per restare al passo con i tempi, ampliando modalità e-learning e corsi in modalità mista, in presenza e online, sempre più aperti e accessibili anche a chi già lavora.UniMC intende inoltre rafforzare l’accoglienza e i servizi per gli studenti fuori sede, italiani e internazionali, così da favorire una piena partecipazione alla vita universitaria. Per quanto riguarda ricerca e impatto, si punta al rafforzamento delle scienze umane e sociali, con ricerca interdisciplinare e internazionale su democrazia, conflitti sociali, uso responsabile dell’IA, sostenibilità sociale e ambientale. Sul fronte dell’internazionalizzazione e dell’integrazione europea: crescita dell’offerta in inglese, mobilità e ruolo attivo nella rete Erua e in altri partenariati. Infine, per quanto riguarda innovazione e sostenibilità, gli obiettivi sono rendere i processi più efficienti e digitali, sviluppare infrastrutture, con un forte accento sull’innovazione digitale e organizzativa, e nuovi spazi per la comunità accademica.
Un Ateneo più accogliente e sostenibile
“Gli investimenti edilizi che l’Ateneo sta affrontando definiscono l’università che vogliamo costruire: più accogliente, sostenibile e attenta ai bisogni delle persone”, rimarca McCourt. Il Piano prevede un nuovo Centro Universitario Sportivo, l’incremento dell’offerta abitativa per la comunità studentesca, la riapertura della Biblioteca Centrale di Studi Umanistici a Palazzo Ugolini, nuovi spazi per il Polo Bertelli, la nuova Segreteria Studenti nell’ex sede della Banca d’Italia, un nuovo auditorium a Villa Lauri.
Piano Strategico 2026–2028: http://www.unimc.it/psa
