(AGENPARL) - Roma, 21 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 21 January 2026 COMUNICATO STAMPA
UNITO 2026
PRIORITÀ E PROSPETTIVE
Presentati gli assi strategici dell’Ateneo: edilizia, ricerca e didattica
come leve di crescita e sviluppo.
Inaugurazione dell’Anno Accademico il 23 febbraio a Medicina
Edilizia strategica, ricerca integrata, didattica innovativa,
internazionalizzazione: sono questi i principali assi su cui si articola il
programma 2026 dell’Università di Torino, presentato oggi, mercoledì 21
gennaio nella Nuova Aula Magna di Piazza Nizza 44, dalla Rettrice Cristina
Prandi e dal Prorettore Gianluca Cuniberti.
Le politiche di edilizia e trasformazione degli spazi per il 2026 delineano
una visione integrata di sviluppo dell’Ateneo che mira a rendere gli
ambienti universitari infrastrutture strategiche per la ricerca, la
didattica e l’innovazione. A partire dall’ampliamento dell’edificio di
Piazza Nizza – il complesso di prossima inaugurazione destinato a
ospitare ricerca
medica di base e traslazionale di alta specializzazione – si vuole favorire
il passaggio rapido dalla ricerca di base alle applicazioni cliniche.
L’obiettivo è creare le migliori condizioni per attrarre ricercatrici e
ricercatori di profilo internazionale, sviluppare progetti europei e
partenariati strategici e consolidare il rapporto con le istituzioni
sanitarie e con il sistema dell’innovazione. L’intervento definisce l’avvio
concreto di una dorsale di ricerca biomedica direttamente connessa al
futuro Parco della Salute, della Ricerca e dell’Innovazione, rafforzando
l’integrazione tra università, sistema sanitario e territorio.
«Il 2026 segna un cambio di passo per il nostro Ateneo – dichiara la
Rettrice Cristina Prandi, facendo il punto sui primi cento giorni di
mandato – L’Università di Torino mette a sistema edilizia, ricerca e
didattica come leve integrate di crescita e sviluppo, ponendo le basi del
Piano Strategico 2027-2032 e rafforzando il proprio ruolo scientifico,
formativo e sociale a livello nazionale e internazionale. UniTo è oggi
sempre più protagonista della rigenerazione urbana della città, in dialogo
continuo con le istituzioni e il territorio».
L’investimento sugli spazi di questo mandato rettorale – Città delle
Scienze e dell’Ambiente di Grugliasco, via Pietro Giuria, Cavallerizza
Reale, Orto Botanico – consentirà all’Università di Torino di tradurre in
politiche concrete una visione urbana policentrica. Lo sviluppo di UniTo
lungo gli assi strategici della città, in dialogo con i grandi progetti in
corso, è funzionale a rafforzare didattica e servizi agli studenti, con
particolare attenzione a orientamento, placement e formazione continua.
L’internazionalizzazione si configura come capacità di consolidare alleanze
globali, promuovere mobilità e rafforzare inclusione, contribuendo allo
sviluppo di Torino come città universitaria europea.
L’avvio di questa nuova stagione sarà scandito da due momenti pubblici:
–
Conferenza sull’edilizia universitaria
12 febbraio 2026, Aula Magna Cavallerizza Reale (via Verdi 9,
Torino), un’occasione
per presentare per la prima volta in modo organico il piano complessivo
di trasformazione degli spazi, le priorità e le tempistiche degli
interventi.
–
Inaugurazione dell’Anno Accademico
23 febbraio 2026, Aula Magna Polo delle Molinette (corso Bramante 88,
Torino), luogo simbolo del legame tra infrastrutture, ricerca e
formazione.
** In allegato foto con la Rettrice Cristina Prandi e il Prorettore
Gianluca Cuniberti*
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Sezione Comunicazione Digitale e Media Relations
Area Comunicazione
Direzione Generale
Università di Torino
