(AGENPARL) - Roma, 19 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Mon 19 January 2026 RIAPERTA LA CIRCOLAZIONE REGOLARE SULLA SP8 DI CALICE
INTERVENTO LAMPO DEI TECNICI DELLA PROVINCIA DOPO UNA FRANA AVVENUTA ALL’ALBA
NEI PROSSIMI GIORNI INIZIERÀ UN INTERVENTO DEFINITIVO DI MESSA IN SICUREZZA
Intervento lampo dei tecnici della Provincia per la messa in sicurezza della Strada Provinciale SP8 di Calice al Cornoviglio, interessata dall’alba di stamane da un nuovo movimento franoso che ha reso necessario, per consentire le operazioni di primo intervento, la chiusura temporanea della strada sino alle 17.00 di oggi.
Il problema che si è evidenziato era legato a un movimento roccioso, con una caduta di sassi ed alto materiale lungo una scarpata di monte della SP8, ovvero la strada di collegamento verso Calice al Cornoviglio. Inoltre la frana ha provocato il riempimento delle reti di protezione presenti in quel tratto stradale.
Sul posto, da questa mattina ed in coordinamento con il Comune di Calice al Cornoviglio, hanno operato i tecnici della Provincia, la strada è stata temporaneamente chiusa alla circolazione in entrambi i sensi di marcia al fine di garantire l’attività di messa in sicurezza, anche attraverso lo svuotamento delle reti di contenimento e paramassi. Nel pomeriggio, liberata la carreggiata e reso sicuro il versante, la strada è stata riaperta in entrambi i sensi di marcia.
“Ogni giorno le strade dell’entroterra spezzino, proprio per le loro caratteristiche e per la loro fragilità presentano situazioni che richiedono interventi dei nostri tecnico _ spiega il Presidente della Provincia Pierluigi Peracchini _ si tratta di arterie che per la loro conformazione hanno tutte le caratteristiche di strade montane. Questo vuol dire che spesso il versante di monte e la corsia sottostante ricevono gli esiti di movimenti franosi che si verificano in aree superiori alla strada, a volte anche ad una certa distanza o in punti impervi, ma per l’effetto domino poi vanno a colpire la strada e richiedono opere di messa in sicurezza e successivamente più complessi interventi di consolidamento”.
Nei prossimi giorni i tecnici dell’Ente inizieranno le attività necessarie a garantire una stabilizzazione di quel versante, prima verrà fatto uno studio preliminare, poi dovranno essere eseguite delle chiodature profonde 3 metri, sarà necessario anche stendere una nuova rete di contenimento, realizzando un reticolo a maglia quadrata con il cavo in acciaio. In ogni caso il cantiere potrà essere sviluppato o semplicemente con un restringimento stradale senza dover richiedere la chiusura della strada.
La Spezia, 19 gennaio 2026
——————————————
[cid:cafe5afc-432a-4fd8-a272-543b8e5c1c96]
Provincia della Spezia
Trending
- Giappone e Visegrád rilanciano l’asse tecnologico: intelligenza artificiale, ricerca e supply chain al centro della partnership con l’Europa centro-orientale
- G20, Washington riporta la Russia al tavolo e irrita l’Europa: il caso Siluanov apre una frattura sulla strategia verso Mosca
- Francia, Le Pen rilancia la battaglia contro l’islamismo: referendum sul velo, multe e immigrazione al centro della corsa all’Eliseo
- Dichiarazione della direttrice del MAN, Chiara Gatti, a seguito dell’intervista apparsa su “L’Unione Sarda” in data 1 settembre 2026
- VIOLENZA DONNE: LANCELLOTTA (FDI): DOVEROSO FARE PIENA LUCE. DA FDI NON FAREMO PASSI INDIETRO
- Ritiro di Giunta, giorno di chiusura con i consiglieri di maggioranza. Confronto sui temi più importanti in agenda a partire dalla discussione delle osservazioni sul Pug
- [Comune Palermo] Incendio al Conca d’Oro. Puma: “Vicinanza e auspicio di una rapida riapertura
- Report. Almici (FdI): è trasmissione Servizio pubblico non proprietà privata di Ranucci
- VIOLENZA DONNE, MORATTI: «SCARCERAZIONE A TORINO SCONCERTANTE. LO STATO NON PUÒ CHIEDERE ALLE DONNE DI DENUNCIARE SE POI NON GARANTISCE PROTEZIONE»*
- Rai. Mollicone (FdI): chiarire parole Ranucci su assunzioni a Report. No a gestione privatistica
