(AGENPARL) - Roma, 16 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Fri 16 January 2026 SPORT, MORFINO (M5S): GRAND STAND ARENA A PALERMO, PER GOVERNO SUD MAGAZZINO OPERE DISMESSE
“Quello che sta accadendo è grave e offensivo. Non solo per Palermo, ma per l’idea stessa di Sud che questo Governo continua a dimostrare di avere. Il 30 dicembre la Giunta di Palermo approva una delibera che impegna oltre 6 milioni di euro dei palermitani per acquistare, smontare, trasportare e rimontare a Palermo una struttura sportiva dismessa a Roma: la Grand Stand Arena del Foro Italico. Un impianto che altrove non serve più e che il Governo, attraverso i suoi uomini e le sue società, vuole scaricare al Sud. Dentro questa operazione ci sono responsabilità chiarissime. C’è il commissario straordinario Fabio Ciciliano, richiamato impropriamente al cosiddetto “Modello Caivano”. C’è Sport e Salute, società in house del Ministero dell’Economia e delle Finanze, proprietaria della struttura. E quindi c’è il MEF. C’è il Governo. Ci sono i ministri competenti. Nessuno può far finta di non sapere. Il progetto viene addirittura fatto rientrare nel Modello Caivano, una norma pensata per le aree ad alta vulnerabilità sociale, per le periferie dimenticate come Borgo Nuovo. Peccato che l’impianto non venga collocato in periferia, ma nel Parco della Favorita, una zona centrale, vincolata dal punto di vista paesaggistico e monumentale, dove manca perfino il parere della Soprintendenza. Altro che rigenerazione delle periferie. Ma il punto più scandaloso è un altro: si usano fondi di programmazione urbana e coesione, POC Metro 2014-2020, soldi che dovrebbero avere obiettivi chiari, trasparenti, misurabili, per finanziare un’operazione di puro trasferimento di una struttura usata. Nessuna dimostrazione di convenienza economica. Nessun piano serio sul futuro. Nessuna garanzia sulla gestione. La stessa Ragioneria Generale del Comune segnala rischi enormi: assenza di un piano economico-finanziario, incertezza sui costi di gestione, dubbi sulla realizzabilità dell’opera nei tempi annunciati. Tutto questo mentre Palermo è sotto piano di riequilibrio finanziario. E il Governo che fa? Tace e avalla. È questa l’idea di sviluppo per il Sud di Giorgia Meloni? Portare strutture dismesse dal centro del Paese e piazzarle nelle città meridionali, come se fossero un favore? Palermo non è il deposito dell’usato dello Stato centrale. E non lo deve diventare. Questa è una visione coloniale del Mezzogiorno che racconta esattamente come questo governo vede il Sud. Non un territorio da valorizzare, ma un luogo dove collocare ciò che altrove non serve più. La responsabilità politica ha nomi e cognomi. E il governo non può più far finta di niente”.
Così la deputata M5S Daniela Morfino intervenendo in aula questa mattina nel corso delle interpellanze al governo.
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Ufficio Stampa Parlamento
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