(AGENPARL) - Roma, 12 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Mon 12 January 2026 “Speranza in azione”: il contributo dell’Istituto Universitario Sophia
Ricerca, formazione e impegno civile alla luce del principio di fraternità
L’Istituto Universitario Sophia, inaugurato con decreto pontificio nel 2008, con sede a Figline Incisa Valdarno,
è un’istituzione internazionale che si caratterizza per un approccio interdisciplinare allo studio delle
trasformazioni culturali, sociali, economiche e politiche del nostro tempo. I titoli universitari sono
riconosciuti internazionalmente dal Processo di Bologna e attraverso accordi di doppia laurea e dottorato
duale.
A partire da un’intuizione di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, si rivolge a giovani di
diverse provenienze culturali e religiose che desiderano esplorare la relazione tra saperi ed integrare la
qualificazione accademica con la ricerca del senso quotidiano dell’esistere.
In ambito sociale, integrando pensiero critico e attenzione ai processi della società contemporanea, indaga il
principio di fraternità come chiave interpretativa e categoria regolatrice della qualità della democrazia
contemporanea.
“Si tratta di sottrarre il concetto di fraternità alla mera sfera privata – spiega Daniela Ropelato, docente di
Scienza politica – per elevarlo a categoria politica e principio giuridico. Per questo abbiamo collaborato
volentieri alla costruzione del percorso inter-diocesano ‘Speranza in azione’, dando attenzione alla
dimensione dialogica del programma e al radicamento nel contesto territoriale, per sostenere l’azione
trasformativa delle comunità”.
In un tempo segnato da polarizzazioni e disuguaglianze strutturali, da una profonda crisi della rappresentanza
e crescente sfiducia nelle istituzioni, è responsabilità anche delle Istituzioni accademiche cooperare alla
formazione all’impegno civile, per consolidare un nuovo legame sociale. Il contributo dell’Istituto
Universitario Sophia all’iniziativa intende interrogare in profondità gli attuali modelli di sviluppo,
governance e partecipazione democratica.
L’impegno civile è inteso come dimensione costitutiva della cittadinanza ed espressione di una responsabilità
che nasce dalla cooperazione orientata al bene comune per rafforzare stili di vita comunitari.
I docenti dell’Istituto che partecipano al percorso sono: Sergio Barbaro, Roberto Catalano, Valentina
Gaudiano, Marco Luppi, Daniela Ropelato, Marco Sanchioni, Michele Zanzucchi, con i colleghi di altri
organismi e Istituzioni accademiche: don Bruno Bignami (Uff. nazionale CEI di Pastorale Sociale e Lavoro),
Marco Brusati (Univ. di Firenze), Paolo Cancelli (Pontificia Univ. Antonianum di Roma), Patrizia Giunti (Univ.
di Firenze), Sebastiano Nerozzi (Univ. Cattolica di Milano).
7 gennaio 2026
