(AGENPARL) - Roma, 5 Gennaio 2026 - La Francia ha dichiarato che l’operazione condotta dagli Stati Uniti per catturare il presidente venezuelano Nicolás Maduro è contraria al diritto internazionale. A ribadirlo è stata la portavoce del governo francese, Maud Brégeon, intervenuta durante una trasmissione radiofonica su RMC.
“Certo che viola il diritto internazionale. Non abbiamo mai affermato il contrario”, ha dichiarato Brégeon, sottolineando la posizione ufficiale di Parigi sulla vicenda. Allo stesso tempo, la portavoce ha aggiunto di ritenere che “Maduro stesso sia responsabile di quanto accaduto”, facendo riferimento alla crisi politica e istituzionale che da anni attraversa il Paese sudamericano.
Secondo Brégeon, nonostante la violazione del diritto internazionale, il Venezuela dovrebbe ora avere l’opportunità di avviare una nuova fase della propria storia. “Il Paese deve poter costruire un futuro dopo Maduro”, ha affermato, evidenziando la necessità di una transizione che avvenga in modo pacifico e democratico.
La presa di posizione francese si inserisce nel più ampio dibattito internazionale sulle conseguenze dell’operazione statunitense e sul futuro politico del Venezuela. Parigi ha ribadito l’importanza del rispetto delle norme internazionali e della sovranità degli Stati, pur sottolineando la necessità di un cambiamento che permetta al popolo venezuelano di uscire dalla crisi attraverso processi democratici.
