(AGENPARL) - Roma, 18 Novembre 2025 - “Confeuro intende esprimere il più profondo cordoglio alle famiglie delle due persone, decedute in seguito ad una frana a Cormons, in Friuli Venezia Giulia. La forte ondata di maltempo che sta investendo il nostro paese in queste ore sta portando conseguenze tragiche, che si sommano peraltro a una altra lunga serie di fenomeni drammatici che, ormai con crescente frequenza, negli ultimi anni hanno sconvolto il nostro territorio, dal settentrione al meridione. E rappresenta un chiaro e allarmante monito sulla pericolosità di questi fenomeni atmosferici estremi, resi sempre più violenti e imprevedibili dal cambiamento climatico in atto. Tutto ciò riporta, ancora una volta e con inevitabile urgenza, a una domanda fondamentale: siamo davvero in grado di affrontare le conseguenze dei fenomeni meteorologici estremi e la progressiva tropicalizzazione del nostro clima? Sebbene gli esperti abbiano più volte lanciato segnali d’allarme chiari e inequivocabili, il nostro Paese continua a evidenziare gravi lacune in termini di preparazione e pianificazione. In molte aree, infrastrutture e opere pubbliche risultano obsolete o inadatte, i piani di prevenzione vengono applicati solo parzialmente o rimangono sulla carta, e le risorse destinate alla gestione e mitigazione delle emergenze si rivelano spesso insufficienti. A ciò si aggiunge un quadro preoccupante di fragilità idrogeologica, con territori sempre più esposti a frane, alluvioni e dissesti. È quindi evidente che le istituzioni competenti devono avviare un cambio di passo deciso, orientato a investimenti strutturali più lungimiranti, a politiche di prevenzione del rischio realmente operative e, soprattutto, a un impegno continuo e concreto nella lotta alle cause profonde del riscaldamento globale. Solo così sarà possibile affrontare le sfide che ci attendono con la necessaria responsabilità e visione del futuro. E l’occasione propizia per concretizzare tutto questo, sarebbe stata certamente Conferenza delle Parti (COP), la cui 30esima edizione – ironia del destino – è in scena proprio in questi giorni in Brasile: un appuntamento fondamentale per i negoziati sul cambiamento climatico, che purtroppo sta passando totalmente inosservato dal punto di vista mediatico e politico”. Così, in una nota stampa, Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro, Confederazione Agricoltori Europei.
Trending
- AGENDA SINDACO ROBERTO GUALTIERI LUNEDÌ 8 GIUGNO 2026
- ANTONELLI E COBOLLI, ZANGRILLO: “UNA GIORNATA SPECIALE PER LO SPORT ITALIANO”
- Dati personali e vendita di database: quali sono i limiti previsti dalla normativa
- BANCHE: ZANETTIN (FI), DA INTESA E BPM SEGNALE POSITIVO PER IL SISTEMA ITALIA
- Sanders: “Netanyahu collude col Congresso per nascondere gli aiuti militari a Israele”
- Crisi USA-Iran, Trump apre al dialogo con Khamenei: “Pronto a incontrarlo”. Ma Teheran minaccia Israele
- ROMA: BARBERA (PRC), “AMA E LA LAPIDE DI PROIETTI: QUANDO LA REALTÀ SUPERA MANDRAKE. CERCASI COORDINAMENTO NEI SERVIZI CIMITERIALI
- GOLF – DPWorld Tour: secondo titolo per Eugenio Chacarra, 27° Guido Migliozzi
- Decreto Salario giusto: Documento della Camera dei deputati
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, LUNEDÌ 8 GIUGNO
