(AGENPARL) - Roma, 19 Settembre 2025 - (AGENPARL) – Fri 19 September 2025 COMUNICATO STAMPA
INAUGURA iLAB SOSTENIBILITA
IL NUOVO LABORATORIO EDUCATIVO DEL MUSEO PER IMPARARE A PENSARE PER SISTEMI COME STRUMENTO PER SCELTE CONSAPEVOLI
Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci
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Milano 19 settembre 2025. Un’esperienza immersiva per esplorare e sperimentare la complessita del mondo contemporaneo, per sviluppare senso critico e costruire un rapporto consapevole con scienza e tecnologia: e questo l’obiettivo del nuovo iLAB Sostenibilita, il laboratorio educativo permanente che apre al pubblico da sabato 20 settembre al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.
“Dare la possibilita a giovani e famiglie di imparare sperimentando rappresenta un tassello fondamentale nell’offerta culturale del Museo. Il tema della sostenibilita richiede di avere un approccio sistemico rispetto a grandi questioni contemporanee, integrando competenze specialistiche in una visione di insieme. Il nuovo Laboratorio e quindi un’ottima occasione per allenare le persone a coltivare contemporaneamente il rapporto fra sostenibilita e pensiero sistemico, lo sviluppo di senso critico e competenze utili a orientare scelte individuali e collettive consapevoli per creare diversi possibili futuri” – Paola Dubini, Vicepresidente del Museo.
“Questo progetto accresce con evidente qualita la nostra offerta educativa e testimonia con grande efficacia il successo del nostro modello di sviluppo, che riusciamo a perseguire grazie all’aiuto e alla collaborazione di generosi e visionari privati, che ci assecondano e sostengono la nostra azione. Ringraziamo qui la Bolton for Education Foundation e in particolare la Presidente Marina Nissim per essere con noi in questo fertile percorso. Le scelte tematiche sono frutto di un rapporto diretto di collaborazione dei nostri team con insegnanti e studenti e di osservazione sul campo dei bisogni educativi delle famiglie. Il prestigioso riconoscimento internazionale conferito quest’anno alla nostra Maria Xanthoudaki, Direttrice Education & CREI del Museo, completa con piena
soddisfazione e il giustificato orgoglio per il nuovo laboratorio di sostenibilita” – Fiorenzo Marco Galli, Direttore Generale del Museo.
Un progetto innovativo che pone al centro il pensiero sistemico come strumento fondamentale per comprendere i fenomeni che ci circondano e sviluppare comportamenti sostenibili. Il laboratorio e stato realizzato dallo staff Education &CREI – Centro di Ricerca per l’Educazione Informale del Museo, grazie alla partnership con Bolton for Education Foundation. La Fondazione e stata costituita nel 2019 su iniziativa di Marina Nissim, Presidente della Fondazione, nell’ambito della filantropia familiare, ed e attiva nel campo dell’Education per sostenere esperienze formative di qualita rivolte alle nuove generazioni.
“Essere partner del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, una delle istituzioni piu all’avanguardia in Europa nel campo della museografia e dell’educazione scientifica, rappresenta per noi motivo di grande orgoglio. In quanto Fondazione che ha nell’education la propria missione, dai programmi pluriennali a sostegno di servizi educativi e istituti scolastici in diverse citta d’Italia, al sostegno alla ricerca accademica in campo educativo, siamo lieti che, grazie al nostro contributo, sia stato possibile dare vita a questo laboratorio: un intervento rilevante nell’ambito dell’educazione informale e su un tema centrale per le nuove generazioni. Siamo convinti, infatti, che il nuovo spazio potra contribuire a fornire ai
giovani visitatori strumenti sempre piu efficaci per comprendere la complessita e la trasversalita delle sfide del nostro tempo” – Marina Nissim, Presidente, Bolton for Education Foundation.
Il nuovo laboratorio si inserisce nella missione educativa del Museo, che da oltre trent’anni affianca all’attivita espositiva un’articolata proposta di spazi e percorsi educativi esperienziali per tutti i pubblici, progettati per promuovere una cittadinanza scientifica attiva, inclusiva e consapevole. Il nuovo iLAB Sostenibilita nasce in un momento storico in cui la necessita di comprendere la complessa realta che ci circonda si fa sempre piu urgente: cambiamento climatico, crisi energetiche, pandemie, disuguaglianze e instabilita sociale sono tutte manifestazioni di sistemi interconnessi, che non possono essere affrontati con soluzioni semplici o approcci lineari. Per costruire un futuro sostenibile, occorre imparare a pensare in modo sistemico, cioe ad analizzare i
fenomeni osservando le relazioni tra le parti, le retroazioni, le soglie, le conseguenze a breve e lungo termine.
Considerare il rapporto fra sostenibilita e pensiero sistemico contribuisce allo sviluppo di senso critico e competenze utili a orientare scelte individuali e collettive consapevoli per creare diversi possibili futuri.
“Il nuovo laboratorio per la sostenibilita rappresenta una straordinaria iniziativa per accrescere la sensibilita delle giovani generazioni, e non solo, sulle tematiche da cui dipende il nostro presente e soprattutto il nostro futuro. Il laboratorio stimolera, in modo fortemente innovativo e immersivo, riflessioni individuali e comuni, favorendo anche il coinvolgimento dei docenti scolastici. L’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) e lieta di collaborare con il Museo per far crescere la cultura della sostenibilita nel Paese anche nell’ambito del nuovo progetto Ecosistema Futuro, al cui interno e prevista anche la creazione della Rete dei Musei dei Futuri, di cui il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia sara uno dei nodi principali”, ha dichiarato il Professor Enrico
Giovannini, Professore Statistica economica e Sviluppo sostenibile Universita Roma Tor Vergata e Direttore scientifico ASviS.
“Il tema della sostenibilita entra a pieno diritto nel campo delle materie tecnico-scientifiche, che, se ben apprese e adoperate, possono tradursi in strumenti di innovazione ad alto impatto sulla societa e sull’ambiente. Tuttavia, la conoscenza da sola non basta: servono sensibilita, spirito critico e intraprendenza. ILab e un luogo in cui ragazzi e ragazze possono sperimentare, fin dalla piu giovane eta, in modo consapevole e attento. Coltivare queste attitudini significa anche prepararsi a percorsi universitari nell’ambito delle discipline STEM, cosi da acquisire le competenze necessarie per affrontare le sfide decisive che attendono le nuove generazioni”, ha commentato Donatella Sciuto, Rettrice Politecnico di Milano.
Il Laboratorio propone modi e strumenti nuovi per esplorare il tema della sostenibilita, in cui i partecipanti, a partire dai 9 anni di eta, sono chiamati a esplorare attivamente le caratteristiche dei sistemi e a riflettere sul proprio ruolo all’interno di essi. L’esperienza e pensata per offrire strumenti concreti per affrontare la complessita del presente, stimolare comportamenti responsabili e far emergere il ruolo di ciascuno nella costruzione di un futuro piu equo, sostenibile e consapevole.
Elemento potente dell’esperienza e l’installazione artistica immersiva “Il Paese delle ombre”, realizzata in esclusiva per il Museo dallo studio torinese auroraMeccanica. I partecipanti entrano in uno spazio animato da proiezioni, luci e suoni, popolato da creature volanti e dirigibili steampunk delle quali si vedono solo le ombre: un mondo misterioso che prende forma grazie all’interazione con lanterne, manovelle, pompe e tamburi. Ogni azione modifica l’equilibrio dell’intero ambiente, generando effetti visibili e invisibili. L’installazione invita a osservare le connessioni tra azioni e reazioni, a cogliere i legami che regolano ogni sistema, diventando il punto di partenza per un processo di consapevolezza che prosegue nella seconda parte
del laboratorio.
“Il nuovo laboratorio educativo Sostenibilita e un’ulteriore dimostrazione dell’importante lavoro di ricerca che il Museo svolge da oltre 30 anni come strumento per un’innovazione educativa continua, confrontandosi con le migliori realta a livello internazionale. Prova di questo e anche il Creative Learning Festival del 10 e 11 ottobre, curato dal Museo in collaborazione con i fondatori del Tinkering Studio all’Exploratorium (San Francisco) e il Lifelong Kindergarten Group al MIT Media Lab (Boston), proprio per discutere temi e approcci che sono oggi di frontiera nell’ambito educativo”, afferma Maria Xanthoudaki, Direttrice Education & CREI del Museo.
A partire dall’ispirazione creata con l’installazione, e grazie ad attivita sperimentali e cooperative, strumenti digitali e analogici, i partecipanti approfondiscono dei concetti chiave come le interconnessioni tra elementi, i feedback, le soglie di cambiamento, le relazioni tra sistemi naturali, sociali, tecnologici. Ogni gruppo lavora intorno a tavoli disegnati su misura per aiutare a riconfigurare spazio ed esperienza: le superfici scrivibili diventano strumenti per rappresentare e condividere le mappe di relazione costruite dai partecipanti, che vengono poi raccolte e discusse collettivamente sulla grande “parete di sistema”.
Il laboratorio e ospitato in un ambiente di 150 mq al piano terra dell’edificio monumentale, affacciato sulle nuove aree di connessione tra i padiglioni espositivi e il sottomarino Toti. Lo spazio, progettato dallo staff Exhibition Design del Museo in collaborazione con lo staff Education, e articolato in tre aree: una zona di accoglienza caratterizzata da un’illuminazione colorata; un’area immersiva che ospita l’installazione; e una zona sperimentale attrezzata con sei postazioni per il lavoro di gruppo, un tavolo interattivo e una stazione con smart garden per le coltivazioni idroponiche. Elemento distintivo la grande struttura sospesa a soffitto a forma di grafo, che rappresenta visivamente un sistema di nodi e connessioni: una scultura funzionale che ospita
pannelli fonoassorbenti, lampade e casse acustiche, e che richiama l’iconografia scientifica del pensiero sistemico. Lo stesso grafo e ripreso nel pittogramma che identifica il logo del laboratorio.
Una vetrina garantisce la visibilita del laboratorio anche dall’esterno, e ospita al suo interno quattro eliche olografiche che proiettano in 3D uno stormo di uccelli, perfetta metafora di un sistema naturale apparentemente caotico ma governato da regole condivise.
Calendario delle attivita>
Per prenotare e acquistare il biglietto>
https://click.news-museoscienza.org/?qs=3803a9b27dd1c48960ce8f64a7c80a6bc8373f2dab36fc1f13e122196ec78dc5ea2ef95b74fcdfb5b48a9bd7dea7c7b904794a5d5c512cfc
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INFO E ATTIVITA PER IL PUBBLICO
Il nuovo iLAB Sostenibilita sara aperto al pubblico con attivita speciali nei fine settimana del 20-21 e 27-28 settembre con percorsi guidati rivolti a famiglie, ragazzi e ragazze e adulti a partire dai 9 anni.
L’offerta educativa sara inoltre proposta:
Venerdi 26 settembre dalle 18 alle 23.30, in occasione della Notte Europea delle ricercatrici e dei ricercatori, nell’ambito del progetto Co.Science – Meet research to connect science and society;
Venerdi 10 e sabato 11 ottobre durante il Festival Creative Learning, curato dal Museo in collaborazione con i fondatori del Tinkering Studio all’Exploratorium di San Francisco e il Lifelong Kindergarten Group al MIT Media Lab Boston, la partnership con Bolton for Education Foundation e il supporto del programma Erasmus+ dell’Unione europea.
L’attivita nel Laboratorio e inclusa nel biglietto di ingresso al Museo, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Tutto e collegato: un punto di vista sulla sostenibilita
Prendere il treno e considerato piu sostenibile che usare la propria auto. In entrambi i casi si e all’interno del sistema dei trasporti ma le due possibili scelte hanno un impatto diverso.
Con una grande installazione interattiva si puo diventare parte di un sistema, esplorando che cos’e e come rappresentarlo per avere piu strumenti per valutare le proprie scelte quotidiane in modo sostenibile.
Venerdi 26 settembre in occasione dell’Open Night del Museo.
Sabato e domenica 20-21 e 27-28 settembre, 18-19 ottobre, 8-9 novembre ore 10.00, 11.30, 14.00, 15.30, 17.00
Eta dai 9 anni | Durata 60 minuti
PERCORSI PER LA SCUOLA
La sostenibilita e un gioco di squadra
Tutto pronto per mettersi in gioco? Attraverso coinvolgenti giochi, sara possibile scoprire in che modo la collaborazione e la chiave per raggiungere risultati sostenibili. Si potra sperimentare come le azioni coordinate riescono a generare un impatto positivo, trasformando la sostenibilita in una vera e propria avventura di squadra
Eta 9-10 anni | Durata 55 minuti
Tutto e collegato: che cos’e un sistema
Prendere il treno e considerato piu sostenibile che usare la propria auto. In entrambi i casi si e all’interno del sistema dei trasporti ma le due possibili scelte hanno un impatto diverso. Si potra esplorare che cosa e un sistema e come e possibile rappresentarlo in modo da poterlo considerare con chiarezza e saperne valutare la sostenibilita.
Eta 11-13 anni | Durata 55 o 110 minuti
Quando l’effetto agisce sulla causa: dal riscaldamento agli ecosistemi
La stanza si raffredda, il termostato fa si che il riscaldamento si accenda, la stanza si scalda e il termostato fa spegnere il riscaldamento. L’azione reciproca per cui il termostato riesce a mediare tra la temperatura in stanza e il riscaldamento e chiamata retroazione. Questo meccanismo esiste anche in natura e regola gli ecosistemi. Sara possibile scoprire come agisce la retroazione, in quante situazioni si puo ritrovare e quanto influisce sul comportamento di un sistema.
Eta 11-13 anni | Durata 55 o 110 minuti
Confini
Pensare a un’auto vuol dire considerarne consumi, efficienza, tecnologia e materiali con cui e costruita. Ma e possibile davvero valutare solo il veicolo separandolo dall’impatto che ha sull’ambiente o sul nostro modo di viaggiare e sul lavoro delle persone che lo producono o lo usano? Quando si considera un sistema che definisce un prodotto o un’azione, e necessario tenere conto di diversi elementi per valutarne la sostenibilita: tracciare un confine separando quel che e dentro al sistema da quello che sta fuori. Ma esiste davvero un solo confine?
Eta 12-13 anni | Durata 55 o 110 minuti
CONTATTI PER LA STAMPA
Museo Nazionale Scienza e Tecnologia
Ufficio Stampa
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