(AGENPARL) - Roma, 13 Settembre 2025 - (AGENPARL) – Sat 13 September 2025 Nota stampa del 13 settembre 2025
GIOIOSA IONICA (RC). ESEGUITO FERMO DI INDIZIATO DI DELITTO NEI CONFRONTI DI UN UOMO INDIANO ACCUSATO DI AVER UCCISO UN CONNAZIONALE.
I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Roccella Jonica (RC) hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Locri (RC), nei confronti di un uomo di nazionalità indiana, accusato di aver ucciso un connazionale a seguito di una brutale aggressione.
Il rinvenimento del cadavere
Il cadavere era stato rinvenuto nella primissima mattinata del 20 agosto scorso, abbandonato tra i vicoli del centro storico di Gioiosa Ionica (RC). Scena che, nelle torride giornate estive, aveva destato particolare clamore: il cadavere, infatti, in avanzato stato di decomposizione, era stato trovato completamente avvolto in un lenzuolo ed adagiato sul selciato a ridosso di numerose abitazioni.
L’identificazione della vittima
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Locri, diretta dal Dott. Giuseppe Casciaro, si sono rivelate particolarmente complesse, essendosi anzitutto reso necessario procedere all’identificazione della vittima, non riconoscibile a seguito della risalente data del decesso. Fondamentale, in tal senso, il patrimonio informativo della locale Stazione Carabinieri che, solo sulla scorta di alcuni tatuaggi, è riuscita ad addivenire all’identità dell’uomo, noto alle forze di polizia, e in breve anche alla sua cerchia di conoscenze.
Lo sviluppo delle indagini
La tempestiva attività investigativa svolta, su delega della Procura, dalla Sezione Operativa di Roccella Ionica, supportata dall’approfondito e qualificato contributo del R.I.S. di Messina, oltre che dal personale della S.I.S. del Comando Provinciale di Reggio Calabria e del Nucleo Investigativo di Locri ha permesso di acquisire una pluralità di elementi a carico del fermato, anzitutto frutto dell’accurato sopralluogo svolto sulla scenda del crimine: un’anonima abitazione apparentemente abbandonata dove, con ogni probabilità, la vittima aveva da qualche tempo trovato rifugio, forse unitamente al connazionale fermato.
L’analisi investigativa della scena del crimine
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