(AGENPARL) - Roma, 9 Settembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 09 September 2025 Risate, tradizione e solidarietà: ad Alassio debutto nazionale di Max Cavallari con Maneggi per maritare una figlia all’ex Chiesa Anglicana
Il prossimo 10 ottobre è in arrivo ad Alassio, presso l’ex Chiesa Anglicana, un grande debutto nazionale: Maneggi per maritare una figlia, l’intramontabile commedia di Gilberto Govi, che torna a nuova vita grazie all’energia travolgente di Max Cavallari in un appuntamento che promette di far ridere, emozionare e riflettere, unendo cultura e solidarietà.
Lo spettacolo, organizzato dall’Associazione Mani Solidali ADV Alassio, si svolgerà nella Città del Muretto con il patrocinio e la collaborazione dell’Assessorato al Turismo del Comune, per poi proseguire in tournée in Liguria e in tutta Italia. Il ricavato della serata ad Alassio sarà interamente devoluto a sostegno delle attività di Mani Solidali.
La passione per il teatro di Gilberto Govi nasce in Cavallari fin dall’infanzia: un’attrazione precoce, alimentata da quegli sketch visti in televisione, quando era più piccolo del televisore che guardava. Quella fascinazione è rimasta intatta nel tempo, evolvendosi in studio, approfondimento, desiderio di riportare in vita senza imitarlo lo spirito di una comicità popolare, intelligente e profondamente umana.
Nel costruire il personaggio di Steva, Cavallari ha evitato ogni forma di imitazione, preferendo una strada più personale: non una copia del modello, ma una sua rielaborazione affettuosa, capace di restituire in scena la vitalità del testo e la forza espressiva dei suoi caratteri. L’obiettivo è stato quello di rendere omaggio senza mai appiattire la propria identità artistica.
Fondamentale anche la scelta linguistica: la commedia è proposta in lingua italiana, e non in dialetto ligure, per renderla più accessibile a un pubblico trasversale, da Nord a Sud. Una decisione che nasce dall’intenzione di superare le barriere linguistiche, pur mantenendo intatta la musicalità, l’ironia e il ritmo tipico del teatro goviano. Una lingua più neutra consente alla trama e ai personaggi di risuonare in tutte le regioni, senza perdere in efficacia o colore.
Tra le tappe più significative di questo percorso artistico, Maneggi per maritare una figlia ha avuto anche l’onore di essere rappresentata sul palcoscenico del Teatro “Rina e Gilberto Govi” di Genova Bolzaneto: una vera e propria prova d’esame, carica di valore simbolico, in un luogo che custodisce la memoria e l’eredità culturale del grande attore genovese. Proprio in quell’occasione, l’interpretazione di Max Cavallari ha ricevuto, ormai oltre vent’anni fa, un importante riconoscimento: il Gipponetto Govi, premio prestigioso assegnato agli artisti che si distinguono per aver saputo rinnovare, con rispetto e originalità, lo spirito del teatro goviano.
Con questa nuova messa in scena, Max Cavallari riafferma la sua capacità di attraversare linguaggi e generi, regalando al pubblico uno spettacolo che fa sorridere, riflettere e, soprattutto, celebra la grande tradizione del teatro comico italiano.
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