(AGENPARL) - Roma, 19 Luglio 2025 - (AGENPARL) – Sat 19 July 2025 (ACON) Trieste, 19 lug – “Centinaia e centinaia di persone,
equamente suddivise tra impegno civico e partecipazione sociale,
sono pi? che mai decise a difendere il proprio territorio da
cemento, asfalto e manufatti alti 200 metri. Non a caso, sono
risultati affollatissimi gli eventi informativi organizzati dai
cittadini e dai consiglieri comunali sul territorio delle Valli
del Natisone, finalizzati a illustrare un progetto che
comporterebbe la collocazione di quattro pale eoliche a pochi
chilometri soltanto dal patrimonio Unesco di Cividale del Friuli”.
Lo rimarca, attraverso una nota stampa, la consigliera regionale
Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) con il rappresentante del
gruppo territoriale pentastellato di Udine ed ex consigliere
regionale, Cristian Sergo, prendendo nuovamente la parola sul
delicato tema ambientale per esprimere il loro “esplicito
apprezzamento nei confronti delle iniziative spontanee tematiche,
organizzate dal basso. In particolare, per quella archiviata ieri
sera – venerd? 18 luglio – nella sala consiliare di San Pietro al
Natisone”.
“Continuiamo a ribadire l’assoluta necessit? – aggiungono Capozzi
e Sergo, intervenuti all’appuntamento di San Pietro al Natisone –
che, prima ancora di arrivare alla valutazione degli impatti di
queste opere, sia necessario introdurre il dibattito pubblico
nella nostra legislazione. In mancanza di una norma da noi gi?
richiesta da anni, inoltre, rimaniamo altres? convinti che questi
eventi dovrebbero essere organizzati dai sindaci interessati, che
rappresentano tutti i cittadini del territorio”.
“La nostra speranza – precisa la nota – ? anche quella che la
Regione Friuli Venezia Giulia esprima un parere contrario alla
richiesta di non assoggettare a Valutazione di impatto ambientale
un progetto eolico che, persino a detta dei proponenti, pare non
possegga ancora un set completo di dati anemometrici (velocit?
del vento) e che non rispetti le distanze dai beni culturali
tutelati dalla normativa nazionale, spesso del tutto ignorati da
tale pianificazione”.
“Proprio per questo motivo le centinaia di persone che si sono
gi? mobilitate, insieme a tutte quelle pronte per unirsi alla
protesta, ritengono che la zona individuata sia da considerarsi
assolutamente non idonea a questa installazione cos? impattante”,
conclude l’esponente di opposizione.
ACON/COM/mv
191546 LUG 25
Trending
- Nuovo foyer per il PalabancaSport. Taglio del nastro per la struttura finanziata dal PNRR e presentazione della rete Emilia Romagna WiFi
- Camera dei deputati: Audizione di Roberto Speranza iniziata ora
- TRASPORTI. CERRETO (FDI). GRAZIE A GOVERNO MELONI AEROPORTO GRAZZANISE E’ OPPORTUNITA’ STRATEGICA, CENTROSINISTRA NON LO CONDANNI AI MARGINI
- Dichiarazioni dell’Assessore alle Attività produttive Ambrosone: “Con Mastella dati e classifiche economiche mai visti prima
- Giappone, schierato per la prima volta il missile Type-25 da mille chilometri: esercitazioni con gli USA e tensioni su Taiwan
- COMUNICATO STAMPA Completato il secondo stralcio del Parco di Porta Nord
- GOLF – DP World Tour: prodezze di Katsuragawa, Celli quarto
- Aviva porta la blockchain nel fondo da 22 miliardi di sterline: la finanza tradizionale accelera sulla tokenizzazione
- Scuola, Sottosegretario Frassinetti in visita al liceo Calvino di Rozzano dopo i gravi atti vandalici
- Commissione COVID, alle 12 audizione di Roberto Speranza
