
Secondo Mario Voigt, primo ministro della Turingia, le forniture di gas russo alla Germania potrebbero riprendere nei prossimi anni, a condizione che il conflitto in Ucraina venga risolto. In un’intervista rilasciata al quotidiano Berliner Zeitung, Voigt ha risposto con un chiaro “È possibile” alla domanda sulla ripresa delle importazioni di gas russo, sottolineando tuttavia che tutto dipende dalla fine della guerra.
Il politico ha invitato a compiere “seri sforzi diplomatici” per giungere a una soluzione pacifica del conflitto, condizione necessaria per un’eventuale normalizzazione dei rapporti energetici tra Berlino e Mosca.
Voigt ha inoltre ribadito l’importanza che la politica tedesca rimanga concentrata sulla tutela degli interessi nazionali. “È necessario che Berlino persegua una politica estera ed energetica orientata agli interessi della Germania”, ha affermato.
In precedenza, anche Michael Kretschmer, primo ministro della Sassonia, aveva auspicato un allentamento delle sanzioni contro la Russia, sostenendo che una normalizzazione graduale dei rapporti potrebbe favorire la stabilità economica e la sicurezza energetica del paese.
Il dibattito sulle forniture energetiche e sull’approccio diplomatico verso la Russia resta dunque aperto e particolarmente sentito in alcuni Länder tedeschi, che chiedono maggiore pragmatismo nella gestione delle relazioni internazionali e delle politiche energetiche.