
(AGENPARL) – Thu 03 April 2025 COMUNICATO STAMPA
REFERENDUM: ANCHE GLI UNIVERSITARI FUORI SEDE DEI TRE ATENEI PUBBLICI ROMANI POTRANNO ESSERE PRESIDENTI DI SEZIONE
Lo prevede un’intesa siglata intesa tra Roma Capitale, Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre.
Bugarini: “Promuoviamo concretamente la partecipazione democratica al voto”
Roma, 3 aprile 2025 – In occasione dei prossimi referendum del mese di giugno anche gli studenti universitari fuori sede dei tre principali atenei pubblici romani che lo vorranno potranno, in caso di necessità, essere nominati presidenti di Sezione in surroga.
Lo prevede un’integrazione – siglata da Roma Capitale con le Università Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre – al protocollo d’intesa messo a punto l’anno scorso, sempre da Roma Capitale e dai tre atenei, che prevedeva già la messa a disposizione del Comune di un elenco di studenti volontari, residenti a Roma, disponibili a essere nominati presidenti di Sezione se necessario.
Per le prossime consultazioni referendarie quindi, Roma potrà contare anche sul supporto degli studenti fuori sede delle tre università che lo vorranno e che potranno quindi aggiungersi ai loro compagni residenti a Roma, il cui supporto è stato fondamentale già l’anno scorso.
“Sono molto contento per l’estensione dell’intesa siglata l’anno scorso tra Roma Capitale e queste tre importanti università pubbliche cittadine – ha dichiarato l’assessore ai Servizi anagrafici ed elettorali, Giulio Bugarini, che ha firmato per conto di Roma Capitale – è un’integrazione di grande importanza che permette di ‘arruolare’ anche gli studenti fuori sede come presidenti di Sezione elettorale. Per loro potrà essere un’importante occasione di crescita e per noi un’opportunità preziosa per poter garantire la copertura dei seggi cittadini e il regolare svolgimento delle operazioni di voto, promuovendo così concretamente la partecipazione democratica.” “Ai vertici delle università e agli studenti che saranno disponibili a lavorare con noi va il mio ringraziamento e la riconoscenza di Roma Capitale”, ha concluso.