(AGENPARL) - Roma, 3 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Sat 03 January 2026 LEGIONE CARABINIERI LAZIO
Comando Provinciale di Roma
Comunicato Stampa
ROMA DALLUOMO RICOVERATO CON LA DROGA ADDOSSO ALLA DOMESTICA INFEDELE CHE
RIVENDE BENI DI LUSSO DEL DATORE DI LAVORO.
I CONTROLLI STRAORDINARI DEI CARABINIERI NEL QUARTIERE AURELIO PORTANO A TRE
ARRESTI E QUATTRO DENUNCE.
ROMA I Carabinieri della Compagnia di Roma San Pietro, con il supporto dei
militari della C.I.O. dell8° Reggimento Lazio, hanno svolto un servizio
coordinato di controllo del territorio nel quartiere Aurelio, finalizzato
alla prevenzione e repressione dei reati, secondo le linee strategiche
indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise
nellambito del Comitato Provinciale per lOrdine e la Sicurezza Pubblica.
Il bilancio complessivo dellattività è di 3 persone arrestate e 4
denunciate.
Nello specifico, il primo intervento ha riguardato lesecuzione di
unordinanza di custodia cautelare emessa dalla Sezione Penale del Tribunale
di Civitavecchia. I Carabinieri hanno rintracciato e sottoposto agli arresti
domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico, un 49enne di
origini albanesi domiciliato in zona via dellArgilla. Il provvedimento è
scaturito dalle risultanze investigative raccolte dai militari in merito a
reiterati episodi di maltrattamenti contro familiari e conviventi.
In un secondo intervento, i Carabinieri hanno arrestato un romano di 54 anni
per la violazione del divieto di avvicinamento alla persona offesa. Luomo,
nonostante fosse già destinatario della misura cautelare che gli imponeva di
mantenere la distanza dalla ex compagna, è stato sorpreso dai militari
mentre si aggirava con insistenza nei pressi dei luoghi abitualmente
frequentati dalla donna. La prontezza dei Carabinieri, impegnati nel
controllo del territorio, ha permesso di intercettare l’uomo prima che la
situazione potesse degenerare, assicurando così la protezione della vittima.
Entrambi i provvedimenti testimoniano lattenzione prioritaria dellArma dei
Carabinieri e dellAutorità Giudiziaria nella tutela delle fasce deboli e
nel monitoraggio dei soggetti già destinatari di misure restrittive legate
al cosiddetto “Codice Rosso”.
Sempre nellambito delle attività di controllo del territorio, i Carabinieri
hanno arrestato un 25enne di origini egiziane, già sottoposto al regime
degli arresti domiciliari. Durante una verifica diniziativa presso la sua
abitazione, volta ad accertare la regolare presenza delluomo in casa, i
militari hanno notato un atteggiamento sospetto che li ha indotti a eseguire
una perquisizione domiciliare che ha permesso di rinvenire 156 g di hashish
e un bilancino di precisione, materiale che è stato immediatamente
sequestrato. L’uomo dovrà ora rispondere del reato di detenzione ai fini di
spaccio di sostanze stupefacenti, aggravato dalla violazione degli obblighi
inerenti alla precedente misura cautelare a cui era già sottoposto.
Singolare l’episodio che ha coinvolto un 54enne romano, trasportato
d’urgenza al Pronto Soccorso del Santo Spirito a causa di uno svenimento.
Durante le procedure di assistenza, i militari hanno scoperto nello zaino
dell’uomo 40 g di hashish e un bilancino. Per lui è scattata la denuncia a
piede libero.
Poco dopo, lattenzione dei militari si è spostata su un 22enne egiziano,
senza fissa dimora, notato mentre cedeva alcune dosi di hashish a un
acquirente. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire
ulteriori involucri di droga e la somma di 210 euro in contanti, sequestrata
poiché ritenuta provento dellattività di spaccio.
Stessa sorte è toccata a un 27enne tunisino, sorpreso in possesso di circa
11 g di hashish. Il giovane, nel tentativo di sottrarsi al controllo, ha
opposto una decisa resistenza spintonando violentemente i militari per
guadagnare la fuga, venendo tuttavia bloccato e denunciato anche per
resistenza a Pubblico Ufficiale.
Unattività dindagine lampo ha portato allarresto di una cittadina polacca
di 49 anni, impiegata come collaboratrice domestica in un prestigioso
appartamento di viale Bruno Buozzi. La donna, approfittando della fiducia
del datore di lavoro, aveva sottratto dall’abitazione una borsa di lusso,
una Louis Vuitton. Nel tentativo di monetizzare rapidamente il furto, la
domestica si è recata in un noto esercizio commerciale di via Cola di
Rienzo, specializzato nella compravendita di accessori d’alta gamma, dove è
riuscita a rivendere il prezioso pezzo. La mossa non è però sfuggita ai
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