
(AGENPARL) – Thu 03 April 2025 LAUS (PD): “SULLA DIGA DEL RENDINA DICHIARAZIONI SCONCERTANTI E UN SILENZIO DI GOVERNO CHE FA RABBIA. LA VERA CALAMITÀ È QUESTA DESTRA”
“Siamo esterrefatti dalle dichiarazioni rilasciate dall’assessore all’Agricoltura della Regione Basilicata e, ancor di più, dal silenzio assordante del Governo sul futuro della diga del Rendina. Un mese fa ho presentato un’interrogazione parlamentare ai ministri delle Infrastrutture, dell’Ambiente e dell’Agricoltura per sollecitare un intervento urgente volto al pieno recupero della funzionalità dell’invaso. A oggi, nessuna risposta. Nessuna assunzione di responsabilità. Nessuna prospettiva chiara per il territorio”.
Lo dichiara l’on. Mauro Laus (PD), denunciando lo stallo istituzionale e l’inerzia politica che stanno compromettendo la gestione di una risorsa strategica.
“Oggi l’assessore regionale ci informa che manca un’autorizzazione del Ministero dell’Ambiente e che per mettere in sicurezza la diga servirebbero almeno 113 milioni di euro. Ma nel frattempo, mentre le istituzioni si rimpallano le colpe, l’acqua preziosa di questa primavera si perde, inutilizzata. E tra qualche settimana, quando la siccità tornerà a mordere, ci ritroveremo con l’ennesima emergenza idrica, che penalizzerà non solo le attività agricole del Vulture-Melfese, ma anche gli usi civici di intere comunità”.
“La verità è che siamo di fronte a un caso clamoroso di incapacità amministrativa e politica. La vera calamità non è il maltempo, non è la siccità, non è la burocrazia: la vera calamità è questa destra nazionale e regionale, si dimostra incapace di decidere, di pianificare, di agire-. Con il Rendina stanno abbandonando un territorio e tradendo le promesse fatte agli agricoltori, ai cittadini, alle imprese”.
Roma, 3 aprile 2025
Ufficio Stampa Gruppo Partito Democratico
Camera dei Deputati
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