
(AGENPARL) – Thu 03 April 2025 COMUNICATO STAMPA
Canapa: Cia, salvare comparto dall’articolo 18. Si apra confronto
La Confederazione su indiscrezioni di un decreto in Cdm pronto a inglobare tutto il Ddl Sicurezza
Roma, 3 apr – Il Governo favorisca un confronto serio con le organizzazioni agricole a tutela del
comparto canapicolo italiano, bloccando sul nascere qualsivoglia tentativo di avallare silentemente l’art.
18 sul divieto di coltivazione, produrre e commercializzazione i fiori a basso livello di THC. Così Cia-
Agricoltori Italiani rispetto alle indiscrezioni sull’arrivo in Consiglio dei ministri di un decreto-legge prossimo
a inglobare l’intero Ddl Sicurezza, senza discussione parlamentare.
Per Cia, se le voci venissero convalidate dai fatti, si tratterebbe dell’ennesimo tentativo di
condanna a morte per una filiera dalle grandi potenzialità sotto il profilo produttivo e occupazionale.
Da parte di Cia, dunque, l’appello anche al ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, perché
si ponga definitivo rimedio con lo stralcio dell’art. 18, così come più volte sollecitato dalla Confederazione
e si garantisca una regolamentazione del settore ragionevole, in linea con le normative Ue e gli interessi
economici del Paese.
Il provvedimento, infatti, se confermato in un decreto, avrebbe l’effetto immediato di mandare
letteralmente in fumo una filiera che -ricorda Cia- solo per il fiore, vede oggi, tra diretti e indiretti, circa 23
mila occupati e un volume d’affari di oltre due miliardi di euro su base annua sul mercato nazionale e
senza considerare l’export. Insomma, un settore legale che, pur in una situazione di difficoltà e carenze
legislative, ha avvicinato diversi giovani, produttori di eccellenze esportate per più del 60% e che, come
ricordato dallo studio MPg Consulting, ha dato spazio a nuove figure professionali, innovative e altamente
specializzate.