
(AGENPARL) – Wed 02 April 2025 NOTA FARNESINA – Il Ministro Tajani presiede il Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo e la plenaria del Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo
Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, con il Vice Ministro Edmondo Cirielli, ha presieduto alla Farnesina la seconda riunione di quest’anno del Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo, e l’undicesima plenaria del Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo (CNCS).
Al Comitato Congiunto ha preso parte anche il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Si è trattato della prima volta che un Ministro dell’Interno prende parte a tale riunione, vista l’attenzione posta da questo Comitato per il progetto dei rimpatri volontari assistiti. Nel corso della seduta, è stato infatti approvato un programma da 20 milioni di euro per il rimpatrio volontario assistito di migranti in Algeria, Tunisia e Libia verso i Paesi di origine. L’iniziativa, in collaborazione con l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, mira a rafforzare a protezione dei migranti vulnerabili, per un totale di circa 3.300 beneficiari.
Su impulso del Ministro Tajani, il Comitato Congiunto ha deliberato inoltre l’istituzione di un fondo per progetti di cooperazione realizzati dalle Regioni, con l’obiettivo di condividere l’esperienza dei territori nel fare rete tra soggetti pubblici e privati. Il Comitato ha anche incrementato lo stanziamento per progetti di organizzazioni della società civile e allocato ulteriori risorse per il co-finanziamento di soluzioni imprenditoriali innovative per investimenti sul capitale umano, in linea con l’aumento di borse di studio per studiare nel nostro Paese.
Intervenendo al CNCS – che riunisce oltre 70 tra i principali soggetti pubblici e privati, profit e non profit, della cooperazione allo sviluppo – il Ministro Tajani ha ribadito il prezioso contributo della cooperazione per i principali obiettivi di politica estera del nostro Paese: pace, sviluppo e crescita. Il Ministro ha, inoltre, ricordato come l’Italia sia tra i pochi paesi che, anche in questo periodo di crisi, sta mantenendo lo stesso livello di finanziamenti per gli aiuti umanitari e allo sviluppo, rimanendo un interlocutore di riferimento in varie aree del mondo.