
(AGENPARL) – Thu 27 March 2025 27 Marzo 2025
UE: COLDIRETTI/FILIERA ITALIA, BENE COMAGRI SU POTENZIAMENTO FONDI PAC
Il voto della Commissione agricoltura del Parlamento europeo sulla necessità di potenziare i fondi della Pac, di destinare i pagamenti diretti solo agli agricoltori attivi, di riconoscere che la sicurezza alimentare e la sovranità alimentare sono componenti essenziali dell’autonomia strategica e di continuare a sostenere efficacemente nel prossimo Qfp la competitività e la resilienza dei settori dell’agricoltura e della pesca dell’Unione, rappresenta un segnale politico importante e va nella direzione delle richieste di Coldiretti e Filiera Italia di garantire risorse adeguate alle aziende agricole europee in una fase internazionale complessa dove il concetto di food security è tornato al centro della geopolitica globale.
Un cambio di strategia che si inserisce appieno nella nuova vision della Commissione Ue, all’interno della quale sono state riprese molte delle proposte avanzate da Coldiretti e Filiera Italia per una maggiore semplificazione e la protezione dei redditi agricoli. Una vision che va ora sostenuta anche dal punto di vista finanziario per poter essere realizzata.
Importante anche il pronunciamento della Comagri che si oppone all’idea di integrare la Pac in un unico fondo per ciascuno Stato membro; chiede, se del caso, che siano esplorate ulteriori fonti di finanziamento dedicate, anche al di fuori della Politica agricola.
Un progetto contro il quale Coldiretti e Filiera Italia si sono opposte per prime, poiché finirebbe col danneggiare irreversibilmente non solo l’agricoltura ma l’intera filiera agroalimentare del nostro Paese, facendo venire meno quell’eccezionalismo agricolo alla base dei successi dell’agricoltura italiana ed europea. Temi al centro anche del recente incontro del presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, del segretario generale Vincenzo Gesmundo e dell’Ad di Filiera Italia Luigi Scordamaglia con il Commissario Ue all’Agricoltura Cristophe Hansen.,
Sul tema del cambiamento climatico, la Comagri ha votato anche un parere sulla resilienza idrica dove si sostiene, tra le altre cose, l’obiettivo di garantire la disponibilità di acqua per il settore agricolo e di potenziare gli strumenti di agricoltura 4.0. Un tema al centro da anni della battaglia di Coldiretti per dotare il Paese di un sistema di bacini di accumulo con sistema di pompaggio che consentirebbe di garantire riserve idriche nei periodi di siccità ma anche di limitare l’impatto sul terreno di piogge e acquazzoni sempre più violenti che accentuano la tendenza allo scorrimento dell’acqua nei canali asciutti.