(AGENPARL) - Roma, 24 Febbraio 2025 - (AGENPARL) – lun 24 febbraio 2025 **Sanità, la Toscana chiude il 2024 in pareggio e rilancia
sull’umanizzazione delle cure**
/Scritto da Walter Fortini, lunedì 24 febbraio 2025 alle 15:45/
Il bilancio della sanità toscana, che sfiora gli 8 miliardi e 200 mila
euro, chiude il 2024 in pareggio. Lo annuncia il presidente della Toscana
Eugenio Giani. “Ma soprattutto – aggiunge – il sistema sanitario toscano
per il Ministero della Salute è stato ai vertici in Italia per i livelli
essenziali di assistenza assicurati. Nella classifica pubblicata nel 2024,
basata sugli esiti del 2022, eravamo terzi. I dati per il 2023 saranno resi
noti nei prossimi mesi e ci vedono primi o secondi in Italia, separati in
ogni caso dal Veneto da pochi decimali”.
La sanità toscana chiude in pareggio i conti 2024 con 330 milioni di
risorse regionali, che si aggiungono al fondo sanitario, e 169 milioni di
risparmi, frutto di una razionalizzazione condotta su trentasette azioni
molto eterogenee tra loro, che spaziano dall’efficientamento energetico
alla distribuzione e produzione di farmaci ad esempio, dall’appropriatezza
alla digitalizzazione, dall’innovazione alla riorganizzazione dei
laboratori. “Si tratta di risparmi – precisa il presidente – che non
hanno assolutamente intaccato o ridotto i servizi offerti ai cittadini”.
Risparmi virtuosi e non tagli. Sono stati recuperati anche ticket per 12
milioni, tra cui quelli del pronto soccorso dovuti da pazienti stranieri.
I numeri sono contenuti nella delibera di variazione di bilancio che sarà
discussa nel pomeriggio in giunta. Il presidente fa il punto e incontra i
giornalisti dopo una delle consuete riunioni periodiche con i direttori
generali delle aziende sanitarie toscane. Nell’occasione firma anche il
contratto di Luciano Ciucci, nuovo direttore della Fondazione Monasterio
dopo che il precedente direttore, Marco Torre, ha assunto la guida dell’Asl
Toscana Sud Est: una scelta interna, visto che Ciucci era già direttore
amministrativo della Fondazione. Il presidente risponde anche ad alcune
domande sul pagamento del payback sui dispositivi sanitari: non ci sono
novità e dal 2019 al 2023, cinque anni in tutto, la Toscana vanta un
credito di circa 500 milioni.
Ospedali aperti
Poi Giani annuncia una circolare prossima sull’umanizzazione delle cure e
la reintegrazione di ampie fasce orarie in cui amici e parenti possano far
visita ai propri cari ricoverati, laddove siano rimaste ancora limitazioni
figlie delle stagione pandemica e del rischio di contagio da Covid. “Una
circolare – sottolinea il presidente – che porti ad un’omegeneizzazione
delle regole che le singole strutture si sono date, salvo chiaramente
limiti imposti da normative nazionali o esigenze cliniche particolari”.
“Con questi indirizzi – spiega l’assessore al diritto alla salute, Simone
Bezzini – ci proponiamo di recuperare tutti quelli spazi che possano
implementare l’umanizzazione delle cure. Un elemento che riteniamo
fondamentale in tutti i percorsi di assistenza sanitaria, dove l’attività
clinica in senso stretto deve essere sempre di più arricchita da una
componente umana e sociale che ha un valore importantissimo”.
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