(AGENPARL) - Roma, 22 Febbraio 2025 - (AGENPARL) – sab 22 febbraio 2025 **Medicina complementare e integrata, continua e si rafforza il sodalizio
in Toscana**
/Scritto da Walter Fortini, sabato 22 febbraio 2025 alle 10:35/
Si scrive “medicine complementari” ma ‘tradotto’ vuol dire
agopuntura, fitoterapia e omeopatia: pratiche che in Toscana sono parte di
un lungo percorso di integrazione iniziato negli anni Novanta e che la
giunta regionale conferma e intende proseguire. Lo fa stanziando 600 mila
euro l’anno, per tre anni, con cui finanziare il programma di attività
delle strutture di riferimento per ciascuna branca, fissandone anche gli
obiettivi. Gli ambiti di attività sono vari: dall’oncologia e la gestione
del dolore alla promozione del parto fisiologico nelle gravidanze a basso
rischio, dalla medicina di genere e la personalizzazione delle cure alla
prevenzione e trattamento delle infezioni ricorrenti delle alte vie
respiratorie e delle malattie atopiche tra bambini e adulti, fino allo
sviluppo e consolidamento della medicina integrata.
“Dall’inizio di quest’anno l’agopuntura nella lotta al dolore è entrata
a far parte dei livelli essenziali di assistenza, ossia quelle prestazioni
che le Regioni sono tenute a garantire ai pazienti – commenta l’assessore
al diritto alla salute, Simone Bezzini -. Un passaggio che trova sostegno
nelle evidenze scientifiche e nella consolidata esperienza di alcune
realtà del Paese. La Toscana è sicuramente una di queste Nella nostra
Regione in oltre vent’anni è infatti maturato un patrimonio di competenze
significativo che con questa delibera intendiamo proiettare nel futuro”.
Le medicine complementari in Toscana sono state infatti progressivamente
inserite tra le attività delle aziende sanitarie regionali, sulla base di
appropriatezza, qualità e sicurezza. Sono nati nel tempo ambulatori
pubblici (77), che annualmente erogano circa 37 mila prestazioni, e quattro
strutture di riferimento. Come il Centro di medicina cinese Fior di Prugna
a Firenze, attivo da trenta anni. Come a Lucca dal 2003 l’ambulatorio di
omeopatia per la donna e un servizio di medicina complementare in
oncologia. Come il centro di fitoterapia a Careggi. A Pitigliano, in
provincia di Grosseto, da anni è attivo il primo centro di medicina
integrata per i pazienti ricoverati. E poi ancora l’ambulatorio dedicato
alla terapia del dolore con agopuntura a Prato, l’oncologia integrata
all’azienda ospedaliero universitaria di Pisa e il ricorso a tecniche di
medicina complementare per favorire il parto fisiologico praticate
all’ospedale Lotti di Pontedera ma anche in altri punti nascita.
Un lavoro molto intenso ha riguardato negli ultimi anni l’oncologia, dove
sono state create le condizioni per affiancare su base scientifica i
trattamenti di medicina integrata convalidati dalla ricerca, al fine di
alleviare gli effetti collaterali delle terapie e migliorare la qualità di
vita. Sono nate e si sono consolidate così alleanze per lo sviluppo di
iniziative di formazione e ricerca con strutture di eccellenza mondiale, in
particolare con il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York,
ospedale oncologico d’eccellenza con cui è stato siglato un memorandum
d’intesa nel 2018.
Nei diciannove ambulatori toscani che erogano prestazioni di medicina
integrata in oncologia, presenti in tutte le aziende sanitarie regionali,
vengono visitati annualmente circa 2.300 pazienti e dispensati 12 mila
trattamenti.
Trending
- Petrolio venezuelano, gli USA puntano sulle raffinerie indiane
- Carburanti: P. De Luca (Pd), agricoltori e autotrasportatori in ginocchio, governo batta un colpo
- CALL CENTER, APPENDINO (M5S): SUBITO AMMORTIZZATORI E FORMAZIONE, PARTECIPATE SIANO MODELLO
- Araghchi: “Nuove rotte per il petrolio iracheno”
- MILANO. DE CORATO (FDI): SOLDATI CONTRO I MARANZA, CON 500 MILITARI VOLUTI DA CDX NEL 2010 I REATI DIMINUIRONO DEL 40%
- Francia, Netanyahu attacca Macron e rilancia la tesi di Trump
- Iran, Trump fermò l’attacco pianificato da Netanyahu
- Regione, siglato l’accordo con EniMed per il progetto Gemini. Schifani e Sammartino: «Vicini ai pescatori di Licata, 2 milioni di compensazioni»
- Agenzia nr. 1813 – Agenda del Consiglio
- Ucraina, le proposte di Oslo alla prova di Mosca