
AGENPARL, 6 febbraio 2025
PROPOSTA UNA TASSAZIONE AGEVOLATA PER LE PENSIONI E LA FLAT TAX MISTA PER LE PARTITE IVA
Si è tenuto ieri, dopo l’audizione del Ministro Nordio, a Palazzo Montecitorio un incontro in Galleria dei Presidenti tra l’Avvocato Gianluca Sposato, rappresentante di interessi alla Camera e revisore dei Conti dell’ISLE e alcuni advisor tecnici di parlamentari impegnati nella legislazione economica.
Tema del giorno: flat tax mista e tassazione delle pensioni, con occhi puntati alle normative comunitarie europee.
Aliquota unica agevolata per le pensioni
L’Avvocato Gianluca Sposato ha evidenziato la mancanza di potere contrattuale dei pensionati e come i criteri di adeguamento Istat al costo della vita in materia pensionistica siano oltre modo datati ed inadeguati a far fronte agli effettivi rincari.
L’attuale tassazione delle pensioni segue nel nostro Paese le aliquote dei redditi Irpef, pur trattandosi di proventi derivanti da fonti diverse.
Per tale ragione è stato proposto di valutare la possibilità dello scorporo delle aliquote fiscali sulle pensioni da quelle derivanti da reddito professionale, introducendo misure agevolate ed un nuovo sistema contributivo per i pensionati, tanto residenti in Italia che all’estero.
Flat tax mista estesa a 120.000,00 euro sull’imponibile senza esenzione iva
Tassazione pensioni e flat tax mista: il secondo tema illustrato dall’Avvocato Gianluca Sposato, nella Galleria dei Presidenti alla Camera, ha riguardato il tema dellala flat tax, che ha trovato spazio anche nella Legge di bilancio 2025.
Il revisore dei conti dell’ISLE ha evidenziato l’opportunità di valutare una flat tax mista con innalzamento dei redditi a 120.000,00 euro sull’imponibile senza che lo Stato, così, perda il gettito fiscale derivante dall’iva.
In tal modo si estenderebbe la platea delle partite iva che troverebbero una aliquota unica agevolata aderendo a tale misura contributiva, senza che le casse erariali perdano la contribuzione iva.