
(AGENPARL) – ven 24 gennaio 2025 PROCURA DELLA REPUBBLICA
PRESSO IL TRIBUNALE DI
BOLZANO
STAATSANWALTSCHAFT
BEIM LANDESGERICHT
BOZEN
Piazza del Tribunale n. 1 – Gerichtsplatz Nr. 1
39100 BOLZANO – 39100 BOZEN
Nr. 1/2025 Procura/Staatsanwaltschaft
COMUNICATO STAMPA
PRESSEAUSSENDUNG
In relazione ai resoconti giornalistici relativi
alla morte di un bambino di tre anni a Brunico
si precisa quanto segue:
in data 23 dicembre 2024, il 118 ed una
pattuglia dell’aliquota Carabinieri di Brunico
sono intervenuti per prestare soccorso ad un
bambino dell’età di tre anni le cui condizioni
apparivano fin da subito estremamente gravi.
Il bambino è stato trasportato a Bolzano dove
il personale medico ha segnalato la presenza
di numerosi lividi ed ematomi sul corpo,
manifestando dubbi in ordine al fatto che lo
stesso sia stato vittima di maltrattamenti e che
le gravi lesioni cerebrali riscontrate fossero
conseguenza di atti dolosi.
Nella giornata del 26 dicembre il bambino è
deceduto.
E’ stato pertanto necessario procedere
all’iscrizione nel registro delle notizie di reato
di uno dei genitori del bambino, in particolare
di quello presente nell’appartamento al
momento del fatto, e disporre un accertamento
autoptico.
L’ipotesi investigativa è quella di un omicidio
volontario in presenza di maltrattamenti.
L’accertamento si è svolto in data 30
dicembre presso l’ospedale di Bolzano.
Allo stato attuale l’esito dell’autopsia non è
ancora prevenuto, essendosi la patologa
incaricata riservata di presentare le proprie
valutazioni entro 60 giorni dall’incarico.
Da una prima e superficiale valutazione non
sono emersi elementi a conferma dell’ipotesi
investigativa, ma non si possono escludere,
allo stato, azioni di natura dolosa.
Vige, in ogni caso, il principio di innocenza.
Im Zusammenhang mit Presseberichten über
den Tod eines dreijährigen Jungen in Bruneck
werden folgende Richtigstellungen mitgeteilt:
Am 23. Dezember 2024 fand ein Einsatz des
Rettungsdienstes 118 und einer Streife der
Carabinieri statt, um einem dreijährigen
Jungen zu helfen, dessen Zustand sofort sehr
ernst erschien.
Das Kind wurde nach Bozen transportiert, wo
das medizinische Personal zahlreiche
Prellungen und Hämatome am Körper
feststellte und Zweifel äußerte, ob das Kind
misshandelt worden war und ob die
festgestellten schweren Hirnverletzungen auf
vorsätzliche Handlungen zurückzuführen
waren.
Am 26. Dezember verstarb das Kind.
Es war daher notwendig, einen der Elternteile
des Kindes, insbesondere denjenigen, der zum
Zeitpunkt des Vorfalls in der Wohnung
anwesend war, in das Ermittlungsregister
einzutragen und eine Autopsie anzuordnen.
Die Ermittlungshypothese ist die eines
freiwilligen Totschlags in Verbindung mit
Misshandlungen.
Die Obduktion fand am 30. Dezember im
Krankenhaus von Bozen statt.
Das Ergebnis der Autopsie ist derzeit noch
nicht bekannt, da sich die zuständige
Pathologin vorbehalten hat, ihr Gutachten
innerhalb von 60 Tagen nach dem Termin
abzugeben.
Eine erste und oberflächliche Untersuchung
hat keine Elemente ergeben, die die
Anfangshypothese
bestätigen,
vorsätzliche Handlungen können derzeit nicht
ausgeschlossen werden.
In jedem Fall gilt der Grundsatz der
Unschuldsvermutung