(AGENPARL) - Roma, 22 Gennaio 2025 - (AGENPARL) – mer 22 gennaio 2025 Prosegue l’attività di contrasto all’abusivismo su tutto il territorio comunale
Todi, scovato affittacamere irregolare nel centro storico
L’attività era priva della comunicazione di inizio attività e del CIN, il codice identificativo nazionale
Prosegue costante l’azione di controllo delle strutture ricettive presenti sul territorio tuderte ai fini dell’individuazione di esercizi abusivi. Un’attività, quella portata avanti dalla Polizia Locale di Todi, che è ormai a regime da oltre un anno, durante il quale sono state una ventina le imprese sanzionate, pressoché tutte nell’extralberghiero, e che ha visto registrare una emersione spontanea dal sommerso di un numero molto più alto di strutture.
Stavolta i controlli congiunti di Polizia Locale e Carabinieri del NAS hanno scovato un affittacamere irregolare in pieno centro storico. Nella giornata di mercoledì, infatti, è stata sottoposta a verifica un’attività che pubblicizzava la propria attività sulle piattaforme di promozione turistica e che è risultata priva della segnalazione certificata di inizio attività e del CIN, il codice identificativo nazionale introdotto in Umbria con la legge regionale 23/2024 in conformità di quanto disposto dalla legge nazionale 145/2023.
Una norma quest’ultima che punta proprio al contrasto dell’abusivismo e che, attraverso la domanda da presentare al Ministero del Turismo, vuole assicurare una maggiore trasparenza del mercato ed anche una forma di tutela, in termini di sicurezza e qualità, per i turisti ospiti.
Al proprietario, di nazionalità straniera, è stata comminata una sanzione di 5.000 euro, con la trasmissione dei dati anche alla Guardia di Finanza per i rilievi di natura fiscale e all’Ufficio Tributi del Comune per il recupero e l’adeguamento delle imposte e tasse municipali.
L’operazione è l’atto conclusivo di un’articolata attività di indagine che vede impegnato lo specifico nucleo di controllo della Polizia Locale guidata dal Maggiore Giuseppe Padricelli. La struttura dovrà ora provvedere alla regolarizzazione presso il SUAPE pena la chiusura dell’attività ricettiva.
“Siamo stati il primo Comune dell’Umbria – dichiara il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – ad aver intrapreso già nel 2023 non una iniziativa isolata ma un piano di controllo coordinato con tutti gli uffici e le forze dell’ordine interessate per contrastare il fenomeno dell’abusivismo, dando una risposta concreta pure alle sollecitazioni delle associazioni di categoria del settore turistico. L’attività proseguirà con crescente attenzione in vista dell’avvio della prossima stagione turistica, per una questione di equità ma anche a garanzia dei visitatori”.
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