(AGENPARL) - Roma, 27 Novembre 2024 - (AGENPARL) – mer 27 novembre 2024 “Mettere il paziente al centro della cura, per un passaggio da una
concezione del malato come portatore di una patologia ad una come persona
con i suoi sentimenti, le sue conoscenze, le sue credenze rispetto al
proprio stato di salute. Il protocollo d’intesa sull’ umanizzazione delle
cure sottoscritto tra le aziende sanitarie di Modena, Siena e Genova è un
progetto importante che deve essere diffuso su tutto il territorio nazionale
per avvicinare i cittadini al servizio sanitario nazionale”. Lo ha detto la
senatrice del Partito Democratico Enza Rando presentando l’iniziativa su
“Umanizzazione delle cure” nella sala Nassirya del Senato, Mercoledì 27
novembre alle ore 14 nella Sala ‘Caduti di Nassirya’ del Senato ha avuto
luogo la conferenza stampa. Sono intervenuti il prof. Antonio Davide
Barretta dell?AOU Senese, il dott. Paolo Petralia dell?ASL4 Liguria e il
dott. Claudio Vagnini dell?AOU di Modena.
«Si disegna dunque una visione che sa osare per il futuro della sanità
pubblica ? ha aggiunto la senatrice ?, una idea fondata sul coinvolgimento
delle comunità e del mondo della sanità. Il modello presentato dai
professionisti non è solo un?idea astratta, ma una azione di
corresponsabilità per tutti coloro che operano nel settore socio-sanitario e
oltre”.
I tre direttori generali hanno illustrato il modello delle loro Aziende
Sanitarie impegnate ad attuare interventi di umanizzazione delle cure con
l’obiettivo di migliorare significativamente l’aspetto umano del trattamento
e il benessere complessivo di tutti gli attori coinvolti nel sistema
socio-sanitario, seminando relazioni di fiducia tra persona/paziente e
familiari e coloro che prestano le cure e se ne prendono cura.
“Umanizzare le cure significa utilizzare un linguaggio universale che
include i bisogni di tutti gli esseri umani e al contempo – ha concluso
Rando – avere sempre uno sguardo rivolto alla fragilità e quindi, in
particolare, ai bambini e agli anziani. Un modello che rafforza l’idea della
sanità pubblica come bene comune”.
Con questo approccio alla salute, quindi, si riconduce al centro la persona
con la sua esperienza di malattia e i suoi vissuti, avvalendosi della
partecipazione attiva dei pazienti, dei loro familiari e delle Associazioni
che li rappresentano.
«Per noi è un grande onore poter parlare al Senato della Repubblica dei
nostri percorsi di Umanizzazione delle cure e del protocollo che abbiamo
siglato nei giorni scorsi.» ” spiegano Antonio Davide Barretta, direttore
generale AOU Senese, Paolo Petralia, direttore Generale ASL 4 Liguria e
Claudio Vagnini, direttore generale AOU di Modena. «Il nostro obiettivo è
sollecitare i Ministeri della Salute e dell’Università e della ricerca a
porre l’attenzione ai temi dell’umanizzazione delle cure, e sarà affrontato
in un grande convegno dedicato che si terrà l 11 febbraio 2025, per la
Giornata mondiale del malato e del paziente. Questo incontro è un’altra
importante tappa di un percorso che vuole cambiare l’approccio alla salute».
Gabriele Sorrentino
Ufficio Relazioni con la stampa e i media
Servizio Comunicazione e informazione
www.aou.mo.it
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