
(AGENPARL) – dom 24 novembre 2024 Ideato da un gruppo di atenei triveneti, finanziato con 10 milioni di euro dal Mur
PROGETTARE L’AGRICOLTURA DEL FUTURO, AL VIA
LA “FUTURE FARMING INITIATIVE”
Presentazione il 27 novembre, alle 14.30, nell’auditorium della Biblioteca scientifica
Udine, 24 novembre 2024 – Costruire un’infrastruttura tecnologica innovativa per la Future
Farming, l’agricoltura del futuro, per fare attività di ricerca e di trasferimento tecnologico con
ricadute industriali e creazione startup tecnologiche. È l’obiettivo del progetto triennale “Future
Farming Initiative” concepito dall’Università di Udine assieme ad altre università del Triveneto,
capofila Ca’ Foscari di Venezia. La Future Farming è un insieme di soluzioni tecnologiche di ultima
generazione applicate all’agricoltura per far fronte alla crescente richiesta di risorse e ai problemi
derivanti dal cambiamento climatico. Il progetto si propone di individuare e sperimentare nuovi
modi di coltivazione di forme di vita quali virus, batteri, alghe, funghi, piante e insetti. I temi di
ricerca riguarderanno la selezione di organismi con prestazioni elevate rispetto a possibili impieghi
e applicazioni. Ma anche processi di coltivazione in ambienti controllati (ad esempio le “vertical
farms”) e processi di trasformazione delle materie prime in alimenti, farmaci, biomateriali, anche in
un’ottica di circolarità.
“Future Farming Initiative” prevede un investimento di circa 20 milioni di euro, a carico di soggetti
privati e pubblici, fra i quali il Ministero dell’università e della ricerca che l’ha finanziata con quasi
10 milioni di euro sui fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Recentemente è stato
anche selezionato come “portabandiera” dal Ministero nell’ambito del Piano Mattei per il suo
carattere altamente innovativo a livello europeo.
Il progetto sarà presentato mercoledì 27 novembre, alle 14.30, nell’auditorium della Biblioteca
scientifica dell’Ateneo friulano (via Fausto Schiavi 44). A illustrare l’iniziativa sarà Nicola Tomasi,
rappresentante dell’Università di Udine nel Comitato tecnico-scientifico di Future Farming Initiative.
«Il progetto – spiega il professor Tomasi, del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e
animali – si propone di ridefinire il futuro dell’innovazione tecnologica attraverso un approccio che
promuove il trasferimento tecnologico tra accademia, industria e start-up. Uno dei punti di forza del
è la creazione di un’infrastruttura tecnologica di eccellenza la quale offre un’opportunità unica di
accesso a laboratori all’avanguardia, dotati delle più recenti tecnologie, per lo sviluppo di progetti di
ricerca in diversi ambiti scientifici. Inoltre, favorisce l’implementazione pratica delle ricerche
attraverso una stretta interazione con il mondo industriale, creando un ecosistema favorevole
all’innovazione».
Le proposte progettuali per l’Università di Udine devono essere presentate online entro il 20
dicembre al link https://www.f2initiative.eu/call-2024.