(AGENPARL) - Roma, 14 Novembre 2024 - (AGENPARL) – gio 14 novembre 2024 **Rifiuti, cresce ancora la raccolta differenziata in Toscana: nel 2023 si
attesta al 66,64%**
/Scritto da Pamela Pucci, giovedì 14 novembre 2024 alle 14:31/
Continua a crescere la raccolta differenziata in Toscana, che nel 2023 si
è attesta al 66,64%, con un incremento di 0,7 punti percentuali rispetto
all’anno precedente.
Nel 2023 la produzione di rifiuti urbani è stata pari a 2,15 milioni di
tonnellate, con una diminuzione dell’1% rispetto al 2022. Anche il dato pro
capite è diminuito di 6,6 kg/abitante passando da 593 a 587 kg/abitante
rispetto al 2022. Da segnalare che a diminuire è la parte non
differenziata dei rifiuti (quasi -23.000 t rispetto al 2022) mentre la
raccolta differenziata è rimasta costante.
“La Toscana porta avanti con determinazione e continuità politiche per
uno sviluppo sostenibile, ed in questo contesto la gestione virtuosa del
ciclo dei rifiuti è imprescindibile – ha detto il presidente della Regione
Eugenio Giani – Abbiamo scelto di sostenere e incrementare la raccolta
differenziata come strumento principale per fare del rifiuto una nuova
miniera di materia prima. I risultati si vedono, con meno rifiuti ma
soprattutto meno indifferenziato. Sono fiero della sensibilità dimostrata
dalle nostre amministrazioni e dai nostri cittadini, veri protagonisti di
questa svolta positiva verso un’economia sempre più circolare”.
“La Toscana – dichiara l’assessora regionale all’ambiente Monia Monni –
ha imboccato con forza la strada dell’economia circolare e i risultati di
progressivo miglioramento delle raccolte differenziate e di riduzione della
produzione dei rifiuti sono lì a testimoniarlo e rappresentano un merito
che va riconosciuto, in primis, alle cittadine e ai cittadini toscani,
sempre più attenti all’ambiente e ai propri responsabili comportamenti
individuali, e poi a tutto il sistema istituzionale, dai Sindaci ai gestori
pubblici, che continuano a promuovere e a mettere in campo serie politiche
di sostenibilità sul territorio. Desidero anche rivolgere un sincero
ringraziamento all’Agenzia Regionale Recupero Risorse che grazie al proprio
quotidiano operato svolge un ruolo fondamentale per tutto il sistema
toscano rispetto al monitoraggio dei complessi dati che gravitano intorno
al mondo dei rifiuti”. “Adesso – prosegue Monni – serve compiere un
ulteriore passo in avanti per imprimere l’accelerazione decisiva rispetto
al percorso in atto. Può essere fatto approvando il nuovo Piano
dell’Economia Circolare, uno strumento fondamentale per dare forza e sempre
maggiore solidità alle politiche toscane in materia di conversione
ecologica. Abbiamo infatti il dovere di accompagnare l’impegno individuale
e collettivo con scelte coraggiose e lungimiranti. Dopo un lunghissimo
lavoro durato anni, per il quale ringrazio tutti gli uffici regionali e il
Consiglio regionale, in particolare la IV Commissione consiliare, possiamo
dimostrare che ancora una volta Regione Toscana è pronta a fare la sua
parte con e per i toscani.”
I dati di Ato e Province
A scala di Ambito il risultato migliore in termini di percentuale della
raccolta differenziata è stato quello di ATO Toscana Costa che ha superato
il 71% aumentando però di meno di un punto rispetto all’anno precedente.
ATO Toscana Centro scende sotto il 68% (quasi un punto in meno rispetto al
2022). In ulteriore miglioramento il risultato di ATO Toscana Sud che
supera il 58% di raccolta differenziata con tre punti percentuali in più
rispetto al 2022 sebbene sia necessario continuare a lavorare con molto
impegno per rimettersi al passo col resto della regione.
Tra le Province si distingue come più virtuosa Lucca con il 77,48% di
raccolta differenziata, percentuale stabile rispetto al 2022. Seguono Prato
con il 71% di differenziata (-2,7 punti rispetto al 2022); Massa Carrara
con il 69,81% di differenziata (+ 2,4% punti); Pisa con il 69,40% (+0,3
punti); Firenze con il 68,11% (-1 punto); Siena con il 63,39% di
differenziata (+3,9 punti); Pistoia con il 63,21% (+1,6 punti); e Livorno
con il 61,10% di differenziata (+1,9 punti).
Infine Grosseto con il 59,43% di differenziata (+3,6 punti) e Arezzo con il
56,52% di differenziata (+1,5 punti).
Molti Comuni sopra l’80%
Per quanto riguarda i Comuni sono 169 quelli che nel 2023 hanno superato
l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata, 8 in più rispetto al 2022,
per una popolazione pari al 63% di quella regionale.
Il titolo di Comune più ‘riciclone’ del 2023 va ancora a Gambassi Terme
(FI) con l’88,32% di raccolta differenziata. Seguono Capraia e Limite (FI)
con 87,73% e Montecarlo (LU) con 87,41%.
Ma sono 44 i Comuni toscani che superano la quota dell’80% di raccolta
differenziata e, dopo la terna dei più virtuosi, si piazzano: Montelupo
Fiorentino (FI) 87,37%, Capannori (LU) 87,09%, Calcinaia (PI) 86,81%,
Cerreto Guidi (FI) 86,79%, Fucecchio (FI) 86,72%, Lamporecchio (PT) 86,43%,
Certaldo (FI) 86,42%, Larciano (PT) 86,20%, Vinci (FI) 85,81%, Massarosa
(LU) 85,73%, Monsummano Terme (PT) 85,66%, Rufina (FI) 85,30%,
Castelfiorentino (FI) 85,11%, Seravezza (LU) 84,91%, Santa Maria a Monte
(PI) 84,03%, Empoli (FI) 84,02%, Montespertoli (FI) 83,96%, San Godenzo
(FI) 83,90%, Serravalle Pistoiese (PT) 83,86%, Dicomano (FI) 82,74%, Lastra
a Signa (FI) 82,63%, Casola in Lunigiana (MS) 82,37%, Filattiera (MS)
82,37%, Villafranca in Lunigiana (MS) 81,76%, Bagnone (MS) 81,66%,
Scarperia e San Piero (FI) 81,61%, Montignoso (MS) 81,50%, Lucca (LU)
81,49%, Londa (FI) 81,35%, Rignano sull’Arno (FI) 81,32%, Cascina (PI)
81,27%, Bientina (PI) 81,07%, Barberino Tavarnelle (FI) 81,02%, Ponte
Buggianese (PT) 80,93%, Pieve a Nievole (PT) 80,89%, Buggiano (PT) 80,85%,
Montaione (FI) 80,81%, Borgo a Mozzano (LU) 80,56%, Pietrasanta (LU)
80,07%, Podenzana (MS) 80,03%, Scandicci (FI) 80,03%.
Per vedere l’elenco completo di tutti i Comuni della Toscana, clicca qui
Trending
- Cultura: 26/10 in Senato conferenza stampa sui cabinati vintage e i videogiochi arcade
- PORTA (PD): GRAVE E ARBITRARIA L’ESCLUSIONE DELLA LISTA “CORDOBA DEMOCRATICA
- IL COMUNE COMUNICA – il sindaco consegna un riconoscimento all’attore Pino Micol
- Comunicato Stampa 1879/2026 Sanità, assessore Gerosa incontra il sindaco di Adria. Confermato l’impegno per potenziale l’ospedale e rafforzare i servizi sul territorio
- Ambiente, direttiva di Savarino al Corpo forestale per intensificare i controlli sui prodotti agroalimentari in arrivo in Sicilia
- FASCIA VERDE, PATANÈ-ALFONSI: “OK REGIONE A NOSTRA RICHIESTA PROROGA DIVIETI ESISTENTI CONFERMA BONTÀ NOSTRE MISURE
- Sicurezza: Cantalamessa (Lega), lo Stato non finanzi chi distrugge le città, via i bonus ai genitori dei baby delinquenti
- Centrodestra Campobasso: unità di linea politica e tavolo permanente per la città
- PALERMO, D’ORSO (M5S): GOVERNO E COMUNE TAGLIANO FONDI PER SVILUPPO E COSI’ ABBANDONANO I PALERMITANI
- Federazioni Sportive Nazionali, Agenparl chiede conto dei controlli sui lavoratori: accesso agli atti a CONI, Sport e Salute, Governo, Ispettorato del Lavoro e ASL