(AGENPARL) - Roma, 11 Novembre 2024 - (AGENPARL) – lun 11 novembre 2024 Comando Provinciale Carabinieri Palermo
Palermo, 11 novembre 2024
COMUNICATO STAMPA
21°ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI NASSIRIYA
Questa mattina nel Cimitero di Monreale, i Carabinieri hanno commemorato il sacrificio del
Vicebrigadiere Domenico INTRAVAIA, decorato con la “Croce d’Onore alle vittime di atti di
terrorismo o di atti ostili impegnate in operazioni militari e civili all’estero alla “memoria” e con la
“Medaglia d’Oro di vittima del Terrorismo”.
Il Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, Generale di Divisione Giuseppe SPINA e il
sindaco di Monreale, Dott. Alberto ARCIDIACONO, accompagnati dal figlio del caduto, l’On.
Marco INTRAVAIA Presidente del Consiglio Comunale di Monreale e da altri familiari, hanno
deposto due cuscini di fiori sulla tomba monumentale dell’Eroe.
Alla cerimonia hanno preso parte anche il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Palermo,
Generale di Brigata Luciano MAGRINI, il Comandante del Gruppo di Monreale, Ten. Col. Giulio
MODESTI e una rappresentanza della Sezione di Monreale dell’Associazione Nazionale
Carabinieri.
L’Arcivescovo di Monreale, S.E. Mons. Gualtiero ISACCHI ha guidato un momento di
raccoglimento e preghiera in suffragio del Caduto.
Il Vicebrigadiere Domenico INTRAVAIA, che 21 anni fa si trovava in missione di pace a Nassiriya
nell’ambito della “Operazione Antica Babilonia”, è tra le 19 vittime italiane perite nell’attentato
ordito contro la base “Maestrale” sede della M.S.U. (Multinational Specialized Unit) italiana dei
Carabinieri. Nel tragico evento persero la vita 19 connazionali (12 Carabinieri, 5 Militari
dell’Esercito Italiano e 2 civili).
Il 12 novembre 2003, alle ore 10.40 ora locale, le 08.40 in Italia, un camion cisterna pieno
di esplosivo scoppiò davanti all’ingresso della base “Maestrale”, provocando successivamente
l’esplosione del deposito munizioni.
Il Vice Brigadiere Domenico INTRAVAIA era nato a Palermo il 9 agosto 1957 ed era in servizio al
Comando Legione Carabinieri Sicilia. Alla sua memoria è stata intitolata, con Decreto del Ministro
della Difesa del 2008, la Caserma sede del Comando Stazione Carabinieri di San Martino delle
Scale (PA).
Fu insignito della Croce d’Onore alle vittime di atti di terrorismo o di atti ostili impegnate in
operazioni militari e civili all’estero con la seguente motivazione: “Addetto alla squadra comando
dell’Unità di manovra del Reggimento M.S.U. impegnato in missione a sostegno della martoriata
popolazione
irachena
nell’ambito
dell’operazione
“Antica
Babilonia”,
coraggiosamente
consapevole dei gravi rischi ai quali si esponeva, si prodigava per assolvere il proprio delicato
incarico con fermezza di intenti, senso del dovere ed altissimo spirito di sacrificio. Il 12 novembre
2003, a seguito di improvviso attacco ad una installazione del contingente nazionale, veniva
mortalmente investito dal devastante scoppio di un’ingente quantità di esplosivo, provocato
proditoriamente da cellula terroristica suicida, sacrificando così la propria vita ai più sacri valori
dell’amor di patria e dell’onore militare. Chiarissimo esempio di eletta abnegazione ed
incondizionata dedizione al dovere.”
Nassiriya (Iraq), 12 novembre 2003.
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