
(AGENPARL) – mar 08 ottobre 2024 Gentilissime/i colleghe/i
l’Aou di Sassari ha adottato un nuovo robot per la chirurgia
multidisciplinare mininvasiva. Si tratta del Da Vinci single port che
accresce l’offerta di chirurgia robotica dell’Azienda di viale San Pietro. A
differenza delle versioni precedenti, che richiedevano fino a sei accessi
chirurgici tramite piccoli fori nell’addome, il nuovo sistema robotico si
distingue per l’utilizzo di un unico accesso, riducendo così l’invasività
dell’intervento.
L’Aou di Sassari è la prima in Sardegna e una delle 8 aziende in Italia a
dotarsi di questa apparecchiatura. Sono stati già realizzati i primi
interventi in ambito urologico.
Nella nota potete trovare tutti i dettagli. In allegato alcune fotografie
realizzate in sala operatoria. Le emittenti televisive interessate possono
richiedere eventuali immagini video con intervista anche del professor
Massimo Madonia. Per le richiesta scrivere via mail a
Vi ringrazio per l’attenzione
Cordiali saluti
Andrea Bazzoni
Comunicato n. 0079/2024/US
*COMUNICATO STAMPA*
*Sassari tra le eccellenze in Europa con il “Da Vinci single port”*
*L’Aou di Sassari, unica in Sardegna e tra i pochi in Italia, ad adottare
il nuovo robot per la chirurgia mininvasiva, che garantisce ai pazienti
interventi all’avanguardia e minori tempi di recupero. Avviata già la
chirurgia urologica, sarà utilizzato anche per la chirurgia generale e
toracica, maxillofacciale, senologica, ginecologica e otorino*
Sassari 8 ottobre 2024 – Un *nuovo robot per la chirurgia
multidisciplinare* arricchisce
la dotazione tecnologica dell’*Azienda ospedaliero universitaria* di
Sassari: si tratta del *Da Vinci Single Port* (SP), un’avanguardia
tecnologica nella chirurgia mininvasiva. Il *10 settembre* scorso, il
macchinario è stato utilizzato per la prima volta a Sassari con successo,
per eseguire tre delicati interventi chirurgici: *due prostatectomie
radicali* e *una cistectomia radicale*.
Il Da Vinci SP rappresenta *un’innovazione cruciale* nel campo della
chirurgia mininvasiva, specialmente per le patologie urologiche. Ma il
robot sarà utilizzato anche per la chirurgia generale e toracica, chirurgia
maxillofacciale, senologica, ginecologica e otorinolaringoiatrica. A
differenza delle versioni precedenti, che richiedevano fino a sei accessi
chirurgici tramite piccoli fori nell’addome, il nuovo sistema robotico si
distingue per l’utilizzo di un unico accesso, riducendo così l’invasività
dell’intervento.
Per l’ambito urologico, un *solo trocar*, inserito nello spazio
extraperitoneale, consente al chirurgo di operare con estrema precisione,
grazie anche all’utilizzo di un endoscopio flessibile che offre immagini 3D
ad alta definizione delle strutture anatomiche.
Questa *tecnologia innovativa* non solo riduce l’impatto fisico sugli
organi interni, ma garantisce anche una ripresa post-operatoria più rapida
per i pazienti. Come sottolinea il professor *Massimo Madonia*, direttore
della Clinica urologica, «l’adozione del *Da Vinci SP* a Sassari segna un
passo fondamentale verso un’assistenza sempre più orientata al benessere
del paziente. La minore invasività e i tempi di recupero più brevi sono
fattori che fanno la differenza, soprattutto in interventi complessi come
quelli oncologici sulla prostata e sui reni». *Si tratta di
un’apparecchiatura che viene concessa a chi possiede – ed è in grado di
dimostrare – buone performance con il Da Vinci XI.*
Un traguardo che il direttore della struttura al terzo piano della Stecca
Bianca, vuole sottolineare. «È stato possibile – afferma – grazie
all’impegno del direttore generale dell’Aou, *Antonio Lorenzo Spano*, che
ha voluto dotare l’azienda di strumenti di ultima generazione per
migliorare l’offerta assistenziale e attrarre giovani medici».
L’acquisizione del robot Da Vinci SP rappresenta un grande traguardo per la
sanità sarda. «Stiamo investendo in altissime tecnologie – afferma *Antonio
Lorenzo Spano*, direttore generale dell’Aou di Sassari – e dal punto di
vista della robotica la nostra azienda ha la maggiore produzione sul
territorio regionale. Abbiamo, inoltre, una delle migliori performance per
il centrosud d’Italia e – lo ricordiamo – abbiamo iniziato solamente due
anni fa. Quest’anno prevediamo, ad esempio, sulla parte di chirurgia
generale un incremento del 24% dell’utilizzo. E questo ci porta ad essere
un luogo molto attrattivo per tutti gli studenti che vogliono fare robotica.
Non è un caso che l’Aou di Sassari sia uno dei pochi centri in Italia a
disporre di questo modello di robot. Sono, infatti, 8 quelli installati in
Italia, *1* solo *in Sardegna*: a Sassari. *In Europa*, esistono solo *16
unità* del Da Vinci SP. Questo colloca l’ospedale sardo tra le eccellenze
nel campo della chirurgia robotica.
Il *Da Vinci SP* è un concentrato di tecnologia avanzata e precisione