
(AGENPARL) – sab 05 ottobre 2024 Oggi l’assessore ha illustrato il nuovo disegno di legge in
occasione di un convegno a tema organizzato a San Giorgio di
Nogaro
San Giorgio di Nogaro, 5 ott – “Con i suoi 96 chilometri di
costa, compresa tra il fiume Tagliamento e Punta Sottile, e
15.562 posti barca, il Friuli Venezia Giulia ? il porto turistico
pi? grande d’Italia. La nautica da diporto ? un settore in forte
sviluppo e con grandi potenzialit? turistiche. Per questo abbiamo
ritenuto necessario, e pi? che mai opportuno, porre le basi
normative e finanziarie per consentire agli operatori del settore
di adattarsi rapidamente alle nuove tendenze e alle esigenze del
mercato sempre pi? improntato ai valori della sostenibilit? sia
ambientale, che sociale ed economica. Lo abbiamo fatto approvando
in Giunta, in via definitiva, proprio nella giornata di ieri, il
nuovo disegno di legge ‘Sviluppo, promozione e primo supporto
finanziario del settore nautico regionale’, il primo
specificatamente dedicato al settore che sar? operativo dal primo
gennaio del prossimo anno dopo il necessario passaggio in Aula”.
Lo ha sottolineato l’assessore alle Attivit? produttive e turismo
del Friuli Venezia Giulia Sergio Emidio Bini, che questa mattina
? intervenuto al convegno “I porti turistici nella Blue economy”,
un qualificato incontro di approfondimento organizzato negli
spazi del Marina Sant’Andrea, a San Giorgio di Nogaro, che ha
approfondito le tematiche di sostenibilit?, innovazione, turismo
esperienziale e valorizzazione dei territori nel campo della
nautica da diporto.
A fare gli onori di casa il proprietario del Marina Sant’Andrea e
il suo direttore, rispettivamente Mario Andretta e Fortunato
Moratto. Presenti anche il comandante della Capitaneria di Porto
di Porto Nogaro, Roberto Pellegrino, l’amministratore della rete
Fvg Marinas, Gennaro Coretti, il fondatore e coordinatore dei
“Blue Marina Awards”, Walter Vassallo, il sindaco di San Giorgio
di Nogaro, Pietro Del Frate e il presidente del Consiglio
regionale, Mauro Bordin.
Nel ringraziare i convenuti, i referenti di associazioni, imprese
e realt? che fanno capo al mondo della nautica in Friuli Venezia
Giulia, per la sempre proficua collaborazione che caratterizza i
rapporti con la Regione, Bini ha fatto notare che l’importante
iniziativa normativa messa in campo dalla Giunta, si configura
come “il primo disegno di legge regionale relativo al settore
della nautica, elaborato a partire dal confronto con tutti gli
stakeholder e le associazioni di categoria”.
“L’approvazione del ddl porter? con s? anche importanti risorse
economiche per il comparto: basti pensare che per il biennio
2025-26 sono gi? state stanziate risorse pari a 2,4 milioni di
euro. Si tratta di una prima dotazione finanziaria che intendiamo
incrementare in futuro, certi che gli operatori sapranno cogliere
questa opportunit?: insieme potremo far crescere in maniera
significativa un comparto che in particolare dopo il covid ha
registrato un forte incremento” ha aggiunto l’assessore Bini.
Il Friuli Venezia Giulia ? la regione italiana con il pi? alto
tasso di densit? di posti barca per estensione di fascia
costiera. La propriet? di questi ? di italiani, tedeschi,
svizzeri, austriaci, e in piccola parte di provenienti dall’Est
Europa (Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia) e
dall’Inghilterra. Secondo i dati della rete Fvg Marinas, che
raggruppa 21 su 25 porti turistici della regione, con circa 7.600
posti barca sui 16mila complessivi, i diportisti in Fvg sono in
prevalenza italiani (61%), seguiti da austriaci (20%) e tedeschi
(14%).
Secondo i dati Censis, ogni 3,8 imbarcazioni si genera un posto
di lavoro. Ne deriva che l’intera rete delle 25 marine regionali
ne genera complessivamente circa 2.000: 270 circa alle dipendenze
dirette, 1.230 per attivit? correlate e 500 occupati nel
territorio.
“Blue Marina Awards” ? il marchio di riconoscimento dei migliori
porti e approdi turistici, di cui il Rina ? l’ente tecnico.
L’evento di oggi al Marina Sant’Andrea ? uno di una serie di
appuntamenti “Blue Marina Awards” lungo lo Stivale per esplorare
e discutere insieme a tutti gli stakeholder come i porti
turistici possono diventare catalizzatori per lo sviluppo
sostenibile e generatori di benessere e ricchezza.
ARC/PT/ma
051202 OTT 24