(AGENPARL) - Roma, 6 Agosto 2024 - (AGENPARL) – mar 06 agosto 2024 *GIORGIA MELONI IN ESCLUSIVA A CHI: **PERCHÈ HO PORTATO MIA FIGLIA CON ME
IN CINA? **PERCHÈ SE IO RIESCO A DIMOSTRARE CHE IL MIO INCARICO È
COMPATIBILE CON LA MATERNITÀ NON CI SARANNO PIÙ SCUSE PER QUELLI CHE USANO
LA MATERNITÀ COME PRETESTO PER NON FARE AVANZARE LE DONNE SUL POSTO DI
LAVORO*
Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in una lunga intervista
esclusiva pubblicata sul settimanale *Chi*, in edicola da domani mercoledì
7 agosto, fa un bilancio in totale trasparenza e con lo stile diretto che
la caratterizza dei due anni di governo, affrontando non soltanto temi
politici (le riforme, i rapporti con gli alleati di governo), ma anche
argomenti che riguardano la vita personale (dalla separazione da Andrea
Giambruno, all’impegno di conciliare il ruolo di madre con i doveri
istituzionali) fino ai punti più scottanti, (il confronto con
l’opposizione, la Rai, la questione femminile).
Sulle polemiche nate dopo il suo recente viaggio in Cina, nel quale era
accompagnata dalla figlia Ginevra, Giorgia Meloni spiega a *Chi*: «Il fatto
che io sia arrivata con Ginevra in Cina, scendendo mano nella mano
dall’aereo, ha fatto molto discutere. Non ne capisco la ragione,
francamente. Tra viaggi e impegni sono stata via quasi una settimana,
secondo chi critica tutto ciò, avrei dovuto lasciare mia figlia a casa,
magari a casa di amici? Mi fa sorridere che certe persone si ritengano
moralmente così superiori da poter insegnare a una madre come crescere la
propria figlia. Io invece penso che ogni mamma sappia cosa sia meglio per
la sua prole e debba scegliere in libertà. Ma c’è di più, è anche una sfida
culturale che riguarda tutte le donne: penso che, se io, che sono
presidente del Consiglio, riesco a dimostrare che il mio incarico è
compatibile con la maternità, allora non ci saranno più scuse per quelli
che usano la maternità come pretesto per non far avanzare le donne sul
posto di lavoro. Sulla carta, fare un lavoro importante e dimostrare che si
possono anche crescere dei figli non dovrebbe essere una rivoluzione, ma in
questa società che spesso usa i figli per impedirti di raggiungere i tuoi
traguardi probabilmente lo è… Per quello che riguarda la Cina, a Ginevra è
piaciuta molto. Nella sua classe c’è una bambina cinese alla quale è molto
legata, che era in Cina per le vacanze. Quindi era contentissima di vedere
Chloe dall’altra parte del mondo».
Trending
- Punto stampa Gribaudo alle 12.30 in ex tabaccheria. Sarà presente il familiare di una vittima
- GCAP, Airbus chiede un ruolo paritario: il nodo tedesco
- Mobbing e straining nelle Federazioni sportive: chi controlla chi dovrebbe tutelare i lavoratori?
- Crisi dell’Agricoltura: Le mobilitazioni continuano in tutta Italia. Altragricoltura, Coapi chiedono riforme strutturali e la dichiarazione dello Stato di Crisi
- DENATALITÀ, CASTELLONE (M5S): MELONI PENSA AD ARMI INVECE CHE A CONGEDO PARITARIO
- Iran, pena di morte per un manifestante: il caso dei 56 dollari
- Erasmus 2028-2034, Magoni: «Più risorse per lo sport e opportunità per i giovani»
- Protesta Tir, Filini(FdI): Presenteremo interrogazione e Piantedosi
- Iscritti in dichiarazione di voto Gratuito patrocinio
- Call center, UGL alla Camera: «Trasparenza sull’IA e reshoring per salvare migliaia di posti di lavoro»