
Alcol alla guida: tolleranza zero con il nuovo codice della strada

Alcol alla guida tolleranza zero con il nuovo codice della strada per i neo patentati
Entro la fine del mese di luglio, prima del grande esodo estivo, dovrebbe entrare in vigore il nuovo codice della strada, con novità che abbiamo già anticipato, tra cui il dispositivo alcolock.
Occorrerà fare molta attenzione all’assunzione di alcol alla guida, soprattutto per i giovani poiché il limite del tasso alcolemico prevede tolleranza zero per i neo patentati per i primi 3 anni e per i minori di 21 anni.
Ciò significa che se un neo patentato, o minore di 21 anni, viene trovato alla guida con un qualsiasi tasso alcolemico inferiore al minimo previsto dello 0,5%, scattano pesanti sanzioni amministrative, con la confisca del mezzo e la sospensione della patente.
Aumento delle sanzioni nella fascia oraria dalle 22.00 alle 07.00
Se il tasso alcolemico rilevato è compreso tra lo 0,5% e l’0,8% la sanzione prevista va da un minimo di 573,00 euro ad un massimo di 2.170,00 euro, oltre alla sospensione della patente per un periodo da 3 a6 mesi.
Se il tasso alcolemico supera lo 0,8% e fino al 1,5% oltre alla sanzione pecuniaria da 800,00 euro fino a 3.000,00 euro è prevista anche la pena detentiva dell’arresto fino a 6 mesi, con la sospensione della patente da 6 mesi a un anno.
Per la violazione delle norme del codice della strada commesse dai guidatori dopo le 22,00 e prima delle 07.00 del mattino è previsto un aumento della sanzione di un terzo.
Sottrarsi all’alcol test diventa un reato
Ai sensi dell’articolo 186 del codice della strada, poi, non ci si potrà sottrarre all’alcol test, con conseguenze anche di carattere penale che prevedono la confisca del mezzo e finanche l’arresto.
Il limite dello 0,5 del tasso alcolemico segna il confine tra l’illecito amministrativo, con sanzioni pecuniarie minime da 573,00 euro, oltre a perdita di punti sulla patente, ed il reato con sanzioni pecuniari fino ad oltre 3.000,00 euro, la confisca del mezzo e la reclusione fino a 2 anni.
Tutto questo solo se si viene sorpresi al volante, anche a veicolo fermo per la cassazione, senza avere causato incidenti, ma che succede nel caso in cui si abbia procurato un sinistro da cui sono derivate lesioni stradali gravi, o gravissime, o peggio commesso un omicidio stradale?
Aggravanti per il reato di lesioni stradali e omicidio stradale
In questi casi scattano le aggravanti previste per i reati di lesioni stradali ed omicidio stradale, con un aumento della pena, a prescindere anche dalle conseguenze in sede civile.
Il conducente responsabile di un incidente stradale che ha procurato lesioni gravi se è stato trovato positivo all’alcol test soggiace alla pena della reclusione da 3 a 5 anni.
Se dall’incidente che si è provocato sotto l’uso di droghe per guida in stato di ebbrezza le lesioni ha procurato lesioni gravissime la pena è della reclusione da 4 a 7 anni.
L’articolo 589 bis del codice penale, che ha introdotto il reato di omicidio stradale, prevede aggravanti di pena per chi provoca la morte di una persona per guida in sato di ebbrezza o droghe con la reclusione da 8 a 12 anni.