(AGENPARL) - Roma, 7 Luglio 2024 - La Francia si prepara ad andare alle urne domenica per il secondo turno di un’elezione che potrebbe decretare il trionfo della destra in un parlamento nazionale profondamente diviso.
Il presidente Emmanuel Macron ha indetto elezioni anticipate con tre anni di anticipo, dopo che il suo partito neoliberista è stato nettamente sconfitto alle elezioni del Parlamento europeo di giugno. Tuttavia, questa scommessa politica si è clamorosamente ritorta contro di lui, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa AFP.
Il partito populista di destra Rassemblement National (RN) di Marine Le Pen ha trionfato nel primo turno delle elezioni, tenutosi il 30 giugno, e si appresta a ripetere l’impresa nel ballottaggio di domenica. I sostenitori di Le Pen vedono il loro voto come una punizione per la classe politica d’élite, che considerano lontana dalle preoccupazioni della gente comune, come la criminalità, il potere d’acquisto e l’immigrazione incontrollata.
Resta da vedere se il sostegno nazionale al RN sarà sufficiente per ottenere la maggioranza assoluta. In tal caso, Macron potrebbe essere costretto a nominare Jordan Bardella, leader del partito RN, come il più giovane primo ministro della storia francese, proprio a poche settimane dall’inizio delle Olimpiadi a Parigi.
Negli ultimi sette giorni, più di 200 patti di voto tattico sono stati stipulati tra candidati di centro e di sinistra, nel disperato tentativo di impedire al RN di ottenere una vittoria totale. In alcuni casi, anche politici di alto rango, inclusi ministri in carica, si sono dimessi per dare la possibilità ad altri candidati con punteggi più alti di battere il RN di Le Pen.
Un esempio è Dominique Faure, ministra delle Comunità e degli Affari rurali, che domenica è arrivata solo terza nella sua circoscrizione e sta ora appoggiando un candidato socialista per sconfiggere il RN.
Molti in Francia si chiedono perché Macron abbia indetto elezioni anticipate che potrebbero vedere il RN raddoppiare la sua presenza in parlamento e il contingente di parlamentari di sinistra dimezzarsi. Macron, noto per i suoi gesti teatrali, sembra intenzionato a realizzare quella che lui definisce una “chiarimento” della politica francese, sperando di lasciare tre campi distinti: destra, centro ed estrema sinistra.
Gli analisti del Consiglio europeo per le relazioni estere (ECFR) avvertono che, anche se Macron riuscisse a mantenere il controllo del governo, si troverebbe ad affrontare una “impasse legislativa”. Macron ha promesso di scontare il suo mandato fino al 2027, anno in cui dovrà dimettersi, nonostante le critiche crescenti e la perdita di legittimità.
Le prime proiezioni dei sondaggi sono attese alla chiusura dei seggi elettorali alle 20:00 ora di Parigi (18:00 GMT). I primi risultati ufficiali sono previsti tra domenica sera e lunedì mattina presto.
In un clima politico così teso e divisivo, il futuro della Francia sembra appeso a un filo, con l’esito di queste elezioni che potrebbe determinare un cambiamento significativo nella direzione del paese.

