(AGENPARL) - Roma, 28 Giugno 2024 - (AGENPARL) – ven 28 giugno 2024 **Olio, Saccardi: “Proporremo al Governo piano nazionale olivicoltura che
parta da vivaismo”**
/Scritto da Redazione, venerdì 28 giugno 2024 alle 18:58/
“Proporremo al Governo un piano nazionale sull’olivicoltura che parta dal
vivaismo, dove le piante sono sviluppate e selezionate, per arrivare fino
alla commercializzazione del prodotto finito, passando attraverso la
manutenzione e la ristrutturazione degli oliveti”.
Lo ha detto la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania
Saccardi che ha partecipato stamani all’assemblea del Consorzio dell’Olio
Toscano IGP per il rinnovo degli organi amministrativi del Consorzio in
vista dell’elezione del nuovo presidente.
Il nuovo consiglio, formato da olivicoltori, imbottigliatori e molitori,
espressione di tutto il territorio regionale, è composto da Viviana
Benvenuti, Maria Laura Berti, Giampiero Cresti, Paolo Di Gaetano, Francesca
Ferrari, Fabrizio Filippi, Giulio Fontana, Anna Maria Gabbricci, Filippo
Legnaioli, Tulio Marcelli, Fabio Marini, Matteo Mugelli, Chiara Olivi,
Antonio Pasquini, Giovanni Quaratesi, Giosef Sabatini, Riccardo Sardelli,
Amos Unfer. Eletto anche il collegio sindacale formato da Marco Anchinico,
Claudio Lombardi e Flavio Pierini (Presidente).
Il rinnovo degli organi del Consorzio di Tutela sono stati anche
l’occasione per tracciare un bilancio del mandato che si è appena concluso
culminato con la registrazione del processo di certificazione del marchio
negli Stati Uniti che alza così il livello di guardia in un mercato
strategico.
“L’assemblea – ha detto Saccardi – è stata l’occasione per fare il punto
su uno dei prodotti identitari più importanti del nostro territorio, un
prodotto che porta con sé alcuni valori assoluti. Perché il nostro olio
non è solo buono al gusto, per le sue caratteristiche organolettiche, ma
è importante per la natura e per l’ambiente, per la conservazione della
biodiversità ed è anche un prodotto che contribuisce al nostro benessere
naturale grazie alle sue forti proprietà nutraceutiche. Il recupero dei
tanti oliveti abbandonati sul nostro territorio è dunque un tema
fondamentale. Per questo è importante che ognuno di noi aiuti la nostra
olivicoltura acquistando rigorosamente olio che sia prodotto e trasformato
in Toscana da olivete tradizionali toscane, perché questo fa bene alla
nostra salute, fa bene alla nostra economia e fa bene al nostro ambiente ed
Trending
- La linea di Grillo per Latina, Pacifico: occorre intervenire dalla buca alla differenziata
- Spagna: Begoña García chiede progressi verso l’accessibilità universale della Rete spagnola dei sentieri naturali
- Comunicato Stampa 1887/2026 Domani Zecchinato a Venezia per la presentazione del progetto formativo “Campus Safe” di Prefettura e Iuav
- VINITALY: COLDIRETTI/FILIERA ITALIA, IL VINO ITALIANO RILANCIA IN USA, SERVE UN PATTO CON LA RISTORAZIONE
- A Mercato San Severino la presentazione di “Dove nascono i silenzi”, il romanzo di Claudia Conte
- Agricoltura. Peste suina africana, ridotte le restrizioni in Emilia-Romagna: 6 i Comuni interessati nelle province di Piacenza e Reggio Emilia, 4 quelli che escono dalle zone di restrizione.
- COVID. CIANCITTO (FDI): SPERANZA IMBARAZZANTE, SUA VISIONE IDEOLOGICA HA FATTO DISASTRI
- LUCCA COMICS & GAMES, MANGA DI GO NAGAI E DISEGNI CINQUECENTESCHI DEGLI UFFIZI A CONFRONTO SULL’INFERNO DI DANTE
- La salute oltre la sanità: nasce HEI, Health Ecosystem Institute
- Camera, Matone: “Aderisco al gruppo di Forza Italia, rappresenta il centrodestra illuminato