
In un clamoroso colpo di scena che ha fatto tremare le colonne del Grande Oriente d’Italia, il Gran Maestro Stefano Bisi ha emesso un comunicato ufficiale nel quale ha espresso pubbliche scuse a tutti i Fratelli del GOI e ad Antonio Seminario, riconoscendo la sconfitta nelle recenti elezioni tenutesi il 3 marzo scorso.
Questa mossa senza precedenti è avvenuta a pochi giorni dall’attesissima Gran Loggia di Rimini, evento che normalmente si caratterizza per l’elogio dell’illuminazione, del mistero e della discrezione. Tuttavia, sembra che la discrezione sia volata via dalla finestra insieme a questa notizia sensazionale.
Il Gran Maestro Bisi, con evidente umiltà fraterna, ha rassegnato le dimissioni, aprendo la strada al suo successore, Leo Taroni. L’elezione di Taroni segna un nuovo capitolo per il Grande Oriente d’Italia, ma lascia molti a domandarsi: cosa ha spinto il Gran Maestro a un tale gesto di contrizione e rinuncia?
Alcuni sussurri nei corridoi del Tempio suggeriscono che Bisi si sia sentito schiacciato dall’onere della sua carica e dal peso delle responsabilità che comporta. Altri suggeriscono che abbia subito una rivelazione mistica, aprendo i suoi occhi a una nuova comprensione della sua posizione e delle sue azioni passate. Ma per ora, solo lui e i suoi più stretti consiglieri conoscono la verità dietro questa improvvisa e sorprendente retromarcia.
Le reazioni da parte dei Fratelli del GOI sono state miste. Molti hanno accolto le scuse del Gran Maestro con un misto di stupore e ammirazione, lodando il suo coraggio nell’ammettere i propri errori e nell’aprire la strada per un nuovo inizio. Altri, invece, si chiedono se questa sia una mossa astuta per conservare il potere occulto dietro le quinte, un gioco di astuzia massonica che va al di là della comprensione dei profani.
Sarà interessante vedere come questa vicenda influenzerà il futuro del Grande Oriente d’Italia e cosa riserverà la Gran Loggia di Rimini. Forse sarà un’occasione per la riflessione, per l’illuminazione o semplicemente per un pranzo fraterno. In ogni caso, una cosa è certa: il mondo massonico non smette mai di stupire, e ogni passo è un nuovo mistero da svelare nei corridoi oscuri del potere e della fratellanza.