(AGENPARL) - Roma, 25 Marzo 2024 - (AGENPARL) – lun 25 marzo 2024 *PERICOLO DENQUE: È SCATTATA LA PSICOSIBOOM DI RICHIESTE DI ZANZARIERE*
È scattata l’allerta. Le notizie di questi giorni che hanno investito il
Perù, l’Argentina, il Guatemala e il Brasile, fanno scattare la paura anche
in Italia. Gli italiani corrono ai ripari con richieste di zanzariere da
albergatori e privati. “I nostri centralini sono stati presi d’assalto”,
dice uno dei massimi esperti del settore…
È scattata l’allerta Denque. Le notizie di questi giorni che hanno
investito il Perù, l’Argentina, il Guatemala e il Brasile, fanno scattare
la paura anche in Italia. “Gli italiani stanno già correndo ai ripari
-spiega Marco Marcantoni, Ceo di Sharknet, l’azienda romana che esporta
zanzariere in oltre 50 Paesi del mondo. In questi ultimi giorni i nostri
centralini sono stati letteralmente presi d’assalto dai nostri
connazionali, impauriti dalle notizie apparse sui giornali”.
E al momento a nulla sembrano essere servite le raccomandazioni dal
Ministero della Salute. “Abbiamo il dovere di prevenire ed evitare che
l’Aedes aegypti, maggiore responsabile della trasmissione della malattia
Dengue, possa attecchire in Italia”, ha sottolineato Francesco Vaia,
direttore generale della Prevenzione sanitaria del ministero Salute. “A tal
fine con questa circolare attiviamo ulteriori azioni di controllo nei punti
di ingresso del Paese, in particolare sugli aeromobili e sulle navi che
arrivano dalle aree ad alta incidenza o a rischio, secondo l’elenco delle
agenzie sanitarie internazionali”.
Oltretutto un’altra cattiva notizia è che le temperature diffusamente alte
oltre le medie, con punte anche sui 25 gradi causate dall’intenso
riscaldamento delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico, unite alle
piogge degli ultimi giorni, porteranno le zanzare già a Pasqua. Purtroppo,
appena le temperature superano i 15 gradi, le zanzare iniziano a
svegliarsi, sottolineano gli esperti. E visto che quest’anno,
prevalentemente nel centro sud, i gradi saranno anche superiori, questo
vuol dire che già con l’inizio della primavera si avvierà il processo che
porterà nelle nostre case il fastidioso insetto. “I 20 gradi dell’ultima
settimana faranno uscire le zanzare dagli anfratti dei muri, dai
sottotetti, dalle cantine, dai sottopassi e da tutti quei posti nascosti
alla nostra vista dove si sono rintanate per salvarsi dall’inverno”,
ribadisce Marcantoni.
“Da inizio febbraio avevamo già ricevuto un aumento delle richieste da
parte di semplici cittadini e da numerosi albergatori che attendendo
l’arrivo dei turisti per Pasqua e non volevano farsi trovare impreparati.
Le richieste, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si attestano
su un + 15%. Ma, ora, viste le preoccupazioni che hanno coinvolto il Sud
America, ci aspettiamo un vertiginoso aumento delle percentuali”. “Pochi
sanno – aggiunge Fabio Biancolini, Ceo di ‘Biancolini Gli Specialisti della
Disinfestazione’- che non tutti gli insetti muoiono dopo aver deposto le
uova al sopraggiungere dai primi freddi. Quando arriva la primavera,
infatti, la generazione precedente è pronta a un nuovo ciclo riproduttivo.
E il proliferarsi, in qualche modo, è anche colpa nostra. La diffusione dei
condizionatori, che spesso perdono acqua, e di piante con relativi
sottovasi favorisce la creazione di habitat ideali per le zanzare che
resistono al lungo inverno per poi ritornare combattive con i primi caldi”.
Un problema serio che non si limita ai fastidiosi ronzii e alle punture:
“Gli italiani – ribadisce Biancolini – sono consapevoli dei rischi sanitari
e della possibilità che questi insetti possano veicolare patogeni. Da qui
la necessità di assumere determinati comportamenti soprattutto nelle grandi
città dove le temperature in casa sono spesso troppo alte e permettono a
questi insetti di resistere al freddo e quindi di riprodursi comunque.
Occhio alle grate, alle intercapedini e ai canali di scolo che sono le
porte di ingresso principali delle zanzare”. Come difendersi allora? “La
prima regola -riflette Marcantoni- è evitare ristagni d’acqua perché è lì
che le zanzare depongono le proprie uova. Vasi e sottovasi bisogna curarli
con attenzione. Poi, occorre eseguire periodiche disinfestazioni. Esistono
tuttavia dei rimedi anche nella fase successiva, quando gli insetti sono,
diciamo così, appena nati. La citronella è un’ottima soluzione, come lo è
indossare abiti dal colore giusto. Le zanzare sono attirate nell’ordine dal
nero, dal rosso, dal grigio e dal blu. Verde e giallo sono invece le tinte
che maggiormente difendono l’uomo dalle punture”, conclude Marcantoni.
Inutile dire che proteggersi significa, prima di tutto, impedire il loro
ingresso in casa. Ad oggi, la soluzione migliore di tutte.
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