
(AGENPARL) – dom 10 marzo 2024 “E’ tangibile l’impegno del Governo Meloni a favore degli agricoltori. Lo
dimostrano gli atti concreti compiuti, a cominciare dal documento
presentato dall’Italia e condiviso poi anche da altri Paesi europei, per
invitare la Commissione Ue a fare un passo indietro rispetto alle politiche
ideologiche che fino ad ora hanno gravato sul nostro settore primario.
Senza dimenticare la richiesta del Governo di una revisione della PAC che
assicuri reddito agli agricoltori e garantisca al tempo stesso la tutela
dell’ambiente”. Lo ha detto il responsabile del dipartimento Agricoltura di
Fratelli d’Italia, il deputato Aldo Mattia, intervenendo a San Fele
(Potenza) ad una iniziativa del partito. “Tra gli impegni del Governo e del
ministro Francesco Lollobrigida c’è quello di puntare a ridurre i costi
produzione, divenuti insostenibili, e a difendere e sostenere i prodotti
Italiani . A tal proposito è utile ricordare le ulteriori importanti
risorse del Pnrr ottenute grazie alla tenacia e al lungimirante lavoro
portato avanti dal Governo Meloni, dal ministro Fitto e dal ministro
Lollobrigida. La dotazione finanziaria destinata al comparto, infatti,
passerà da 3,68 a 6,53 miliardi di euro. In particolare, è stato
riconosciuto un ulteriore finanziamento di oltre 2 miliardi per i contratti
di filiera agroalimentare, pesca e foreste. Ci sono poi gli ulteriori 850
milioni di euro per le aziende agricole e di allevamento, per sostenere
l’installazione di pannelli fotovoltaici, sistemi di gestione intelligente
dei consumi elettrici ed accumulatori, nonché per incentivare la
realizzazione di tetti energetici. A quelli del Pnrr bisogna aggiungere
poi i fondi del Piano nazionale complementare – 1,2 miliardi di euro. In
totale si tratta di poco meno di 8 miliardi di euro. Infine, non si puo’
non evidenziare, la misura varata per rilanciare un comparto in crisi,
come quello della pesca, che riduce da 200 a 50 il numero massimo degli ami
dei palangari utilizzati su imbarcazioni da diporto dai pescatori
ricreativi e sportivi. Un provvedimento importante ed atteso – conclude
Mattia – che va nella direzione di andare incontro alle esigenze degli
operatori della pesca professionale e che conferma come il Governo affronta
non con slogan, ma con misure reali, i problemi”.