(AGENPARL) - Roma, 27 Novembre 2023(AGENPARL) – lun 27 novembre 2023 Il Credito Cooperativo si riunisce all’Università Cattolica.
“The future of Financial Mutuals”
Venerdì 1° dicembre, alle ore 9.30 nella Cripta Aula Magna dell’Ateneo, studiosi, Autorità di vigilanza, amministratori, manager e Associazioni si confronteranno sulle sfide future della cooperazione finanziaria nazionale e internazionale
per uno sviluppo partecipato e inclusivo
La mutualità bancaria è chiamata ad affrontare le molte trasformazioni che stanno investendo tutto il settore. Tra queste, la capacità di restare fedeli alle finalità mutualistiche adeguando, ma non stravolgendo il modello di business che caratterizza le istituzioni finanziarie mutualistiche; il contributo allo sviluppo partecipato e alla riduzione delle disuguaglianze di reddito; le sfide della digitalizzazione e della prossimità; la sostenibilità integrale, sia ecologica sia sociale sia educativa; i cambiamenti nel panorama competitivo; le complessità normative; l’accesso ai servizi bancari e assicurativi e l’inclusione finanziaria; la prevenzione delle crisi bancarie e la stabilità finanziaria; le trasformazioni in atto in materia di politica monetaria.
Un sistema, quello del credito cooperativo, fondamentale per lo sviluppo economico. Non va infatti dimenticato che detiene quote di mercato significative dell’industria bancaria nazionale, europea e internazionale. Secondo l’Associazione Europea delle Banche Cooperative (EACB), le cooperative bancarie sono oltre 39 mila nel nostro continente, con 88 milioni di soci, 226 milioni di clienti, 718 mila dipendenti, 5 mila miliardi di euro di depositi e total asset per 9,3 miliardi di euro.
Le Banche di Credito Cooperativo (BCC), le Casse Rurali, le Casse Raiffeisen sono 223 in Italia (dati Federcasse), il 51% delle banche operanti sul territorio nazionale. Presenti in 2.529 Comuni e 102 province con 4.096 sportelli (il 31% dei quali collocati in aree interne) hanno un patrimonio (capitale e riserve) di 23,6 miliardi di euro. A giugno 2023 le loro quote di mercato nei prestiti erogati alle micro-piccole-medie imprese hanno superato abbondantemente il 20% in tre settori-chiave e ad alta intensità di lavoro dell’economia italiana: piccola manifattura e artigianato, agricoltura, turismo. Nel frattempo, il CET 1 ratio, principale indicatore di solidità patrimoniale, è salito al 23,3%, significativamente superiore alla media dell’industria bancaria nazionale (15,6%). In 723 Comuni italiani le BCC rappresentano l’unica presenza bancaria.
Le sfide del Credito Cooperativo saranno al centro del terzo workshop di ricerca “The future of Financial Mutuals”, che si terrà venerdì 1° dicembre, dalle ore 9.30, all’Università Cattolica del Sacro Cuore (Milano, largo Gemelli 1). L’incontro, promosso congiuntamente dal Centro di ricerca sul Credito Cooperativo (CRCC) dell’Università Cattolica, dal Centre for Banking Research (CBR) della Bayes Business School, dalla Building Societies Association (BSA) e da Federcasse, metterà a confronto studiosi, Autorità di vigilanza, amministratori e manager, Associazioni del settore per proseguire una riflessione sulle trasformazioni che stanno coinvolgendo l’industria bancaria e quindi anche le realtà del Credito Cooperativo, con l’obiettivo di individuare nuove modalità di azione per rispondere sia ai cambiamenti di contesto in atto sia alle esigenze dei singoli territori.
L’iniziativa, in programma nella Cripta Aula Magna dell’Università Cattolica, si aprirà con i saluti istituzionali di Elena Beccalli, preside della Facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative e direttore del Centro di ricerca sul Credito Cooperativo, di Robin Fieth, Chief Executive Building Societies Association (UK), e di Sergio Gatti, direttore generale Federcasse.
Articolato in due sessioni, il workshop ospiterà due keynote speech: alle ore 10.00, interverrà Giorgio Gobbi, direttore della sede di Milano di Banca d’Italia; alle ore 13.30, sarà la volta di Nina Schindler, Chief Executive Officer, European Association of Co-operative Banks (EACB).
Durante la giornata di studio si alterneranno gli interventi e le presentazioni di oltre 20 relatori, che hanno risposto al Call for papers lanciato dal Centro di ricerca specializzato dell’Università Cattolica. Docenti provenienti da Atenei italiani ed europei ed esponenti del settore, nel corso delle relazioni approfondiranno tematiche e sfide che interessano oggi il mondo della cooperazione finanziaria. L’incontro sarà anche l’occasione per presentare il volume della nuova Collana della casa editrice Vita e Pensiero dal titolo “Cooperazione di credito: modelli organizzativi e ruolo della prossimità”, a cura di Elena Beccalli, Ludovico Rossi, Andrea Viola.
Il Seminario internazionale del 1° dicembre si colloca nell’ambito di un insieme di iniziative promosse dalla Facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative dell’Università Cattolica sul Credito Cooperativo: dalla nascita di un Centro di ricerca (appunto il CRCC) che si occupa di valorizzare, in una prospettiva multidisciplinare, il carattere tecnico-identitario della cooperazione di credito mutualistica, all’avvio nel 2020 di un Corso su economia e diritto delle banche mutualistiche, dalla istituzione di una Cattedra finanziata fino alla ideazione della Collana di libri “Credito cooperativo. Innovazione, identità, tradizione”.
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