(AGENPARL) - Roma, 28 Ottobre 2023 - (AGENPARL) – sab 28 ottobre 2023 Comunicato Stampa
Cuzzupi: dimensionamento, non è il momento di sbagliare!
L’applicazione del Decreto sul dimensionamento scolastico sta sollevando notevoli perplessità e molte voci contrarie. Su tale questione, sostanziale per la vita dell’Istituzione scuola, si stanno addensando molteplici voci e una ridda di ipotesi che invece di determinare un quadro chiaro sta provocando grossi dubbi sul futuro della funzionalità scolastica.
“È un momento molto delicato nella vita dell’Istituzione, senza lasciarsi prendere la mano da facili traduzioni allarmistiche occorre invece, con molto senso di realismo, affrontare la questione delineandone perimetro e tipologia di intervento”.
Queste le parole del Segretario Nazionale UGL Scuola, Ornella Cuzzupi, che analizzando il tema solleva diversi dubbi sulle ricadute dell’applicazione delle norme ipotizzate.
“L’Esecutivo con un intervento come quello previsto dal Decreto del 30 giugno intenderebbe, almeno nelle dichiarate intenzioni, rendere funzionale ed efficiente il sistema scolastico. Lo stesso Ministro Valditara in diverse occasioni ha parlato di una “razionalizzazione. Ebbene questa parola non può né deve essere però tradotta in una semplificazione dei processi limitata alla necessità di eliminare centri di costo senza badare alla piena funzionalità dell’Istituzione scolastica”.
“In altre parole – continua Ornella Cuzzupi – non si può rischiare di veder cancellate diverse autonomie scolastiche, e quindi perdere di fatto posti di lavoro considerati Dirigenti, DSGA e conseguente personale di Segreteria, senza un preciso piano di ammodernamento e allineamento della scuola a parametri più moderni e adeguati. Noi non diciamo che una razionalizzazione non può esser fatta ma occorre realizzarla in un ambito complessivo dove siano previsti interventi anche relativi al dimensionamento delle classi e aprendo la scuola al tempo pieno. Non ci si può avviare su una china di tagli e dimenticare le enormi problematiche che esistono e che maggiormente influiscono sulla vita dell’istituzione”.
Continuando nell’analisi, il Segretario Nazionale chiarisce: “Le autonomie scolastiche servono anche per una risposta concreta dello Stato nei confronti dei territori. Non è possibile definire numeri minimi di alunni senza individuare un tetto massimo e, soprattutto, senza calarsi nella realtà. Le regioni hanno sì un impatto importante, ma solo attenendosi alle specifiche dettate dalla normativa e questo appare un paradosso se i limiti sono applicati senza le dovute accortezze. Per tali motivi l’UGL Scuola chiede al Ministro una deroga alle tempistiche previste per rivedere parametri e logiche che regolano il dimensionamento. Lo ripeto, il momento è delicato, e il Ministro Valditara è chiamato ad un compito di enorme portata. Non è questo il momento di sbagliare!”.
Federazione Nazionale UGL Scuola
Roma, 28 ottobre 2023
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